E-Highway, la prima autostrada elettrificata in azione

5 Giugno 2019, di Alberto Battaglia

Hanno l’aspetto dei camion tradizionali, se non fosse per i supporti sul tetto, che ricordano quelli di una locomotiva. E per il fatto che non sono inquinanti.

A inizio maggio una serie di appositi camion elettrici hanno sperimentato, per la prima volta su una strada pubblica, la nuova tecnologia targata Siemens per l’autostrada elettrica, eHighway. Si tratta di un binario di cavi sopraelevati che, a contatto con i bracci installati sugli autotreni, consente di alimentare il motore elettrico ad un’andatura costante di 90 chilometri orari. La sperimentazione, è avvenuta su un tratto di dieci chilometri nei pressi di Essen, è la prima prova su una strada pubblica. Precedenti dimostrazioni della tecnologia eHighway erano avvenute su scala ridotta in Svezia e nei pressi dei porti di Los Angeles e Long Beach.

Questi speciali tir sono spinti da un motore ibrido, ma, nel momento in cui specifici sensori individuano i cavi sovrastanti, si innesta il collegamento e la propulsione diviene interamente elettrica.

Secondo Siemens, il suo sistema eHighway unirebbe la flessibilità del trasporto su gomma all’efficienza energetica di quello su rotaia. Il risparmio sul carburante, ogni 100mila chilometri, ammoterebbe a 20mila euro. Il governo tedesco, nella sfida più ampia contro le emissioni inquinanti, ha investito nello sviluppo di questi camion 70 milioni di euro.

“I camion elettrificati sono una soluzione particolarmente efficiente nella strada che porta al trasporto a emissioni zero”, ha dichiarato Rita Schwarzelühr-Sutter, segretario di stato presso il ministero tedesco dell’Ambiente.