Germania pagina 51
L’indice ZEW sulle aspettative di crescita dell’economia tedesca tocca a giugno i 7,8 punti contro gli 8,2 di maggio. Il dato risulta comunque al di sopra delle attese del consensus che era per un valore di 6 punti.Tracollo invece per la componente dell’indice ZEW relativo alla fiducia degli investitori istituzionali a -21,1 punti dai -2,1 di
Secondo l’economista Michael Ivanovitch (ex Fed NY e Ocse) la “Germania è il vero problema dell’Europa”: serve una scossa alle politiche economiche
Frenano a maggio i prezzi all’ingrosso in Germania. Secondo l’Ufficio Federale di Statistica tedesco (Destatis), l’indicatore ha registrato una crescita dell’1,6% su base annua contro il +1,8% del mese precedente e il +2,1% di marzo 2019. Su base mensile, i prezzi sono saliti dello 0,3%, come nel mese precedente.
Le prospettive per l’economia nel secondo trimestre rimangono contenute. Così dal ministero dell’economia tedesco confermando che le stime della performance economica del secondo trimestre non sono certo positive.La domanda interna rimane sana, ma le prospettive globali rimangono cupe.
A maggio l’inflazione in Germania ha registrato un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,4% su base annua. Lo ha comunicato oggi l’ufficio federale di statistica Destatis, confermando le stime provvisorie.
Il timore è che il gasdotto venga usato da Mosca come arma politica, grazie a un maggiore controllo sulle forniture energetiche per l’Europa.
Si fanno sempre piĂą grigie le prospettive economiche tedesche. ING: partenza di trimestre “orribile”. Bundesbank: il Pil 2019 non andrĂ oltre il +0,6%.
Drastico taglio delle previsioni sulla crescita tedesca da parte della Bundesbank, che ha rivisto a +0,6% dall’1,6% le stime sul Pil 2019. Lo scorso anno il Pil aveva segnato un aumento dell’1,5%. Rivista al ribasso anche la crescita 2020: a +1,2% da +1,6%. A dicembre, la banca centrale tedesca stimava +1,6% per quest’anno e per il
Nel mese di aprile la Germania ha registrato un avanzo commerciale di 17 miliardi, in calo rispetto ai 20 miliardi di marzo. Le esportazioni hanno mostrato un calo del 3,7% su mese mentre le importazioni dell’1,3%.
A 5 anni dall’introduzione di tassi negativi, secondo l’analisi di Deposit Solutions le italiane soffrono di piĂą delle rivali spagnole in termini di utili.