Germania pagina 50
Confermata l’accelerazione dell’inflazione in Germania nel mese di giugno. Secondo i dati diffusi oggi, la crescita dei prezzi al consumo su base mensile è stata dello 0,3% (+0,1% la stima iniziale degli analisti) e l’incremento annuale dell’1,6%. Lo comunica Destatis, l’Ufficio federale di statistica segnalando la lieve accelerazione rispetto a maggio (+1,4%).
Dopo lo stop di aprile, la produzione industriale tedesca è tornata a crescere nel mese di maggio, anche se lievemente al di sotto delle attese. Lo ha reso noto l’Istituto di statistica federale, specificando che l’attività industriale è cresciuta in maggio dello 0,3% su mese.Gli economisti intervistati da Reuters avevano stimato per maggio un aumento
Manifattura tedesca in affanno a maggio. Secondo i dati diffusi dall’ufficio federale di statistica Destatis, gli ordini registrati in Germania dalle industrie manifatturiere hanno segnato un calo mensile del 2,2% mentre gli analisti si attendevano un calo limitato dello 0,3%. Su base annua la contrazione è dell’8,6%.
L’indice PMI costruzioni a giugno in Germania tocca i 50 punti contro i 51,4 precedenti secondo quanto rende noto Markit.
Le vendite al dettaglio in Germania nel mese di maggio calano a sorpresa dello 0,6% su base mensile. Le rende noto Destatis secondo cui il dato delude ampiamente le attese che avevano stimato un +0,5 per cento.
Il tasso di disoccupazione in Germania nel mese di giugno è fermo al 5% come da attese e come la precedente rilevazione.Il numero dei senza lavoro è sceso di 1.000 unità a fronte di un calo atteso di 3 mila unità e dopo un incremento di 60 mila unità in maggio.
Scende nel mese di luglio la fiducia dei consumatori in Germania. L’indicatore, secondo i dati diffusi oggi, ha segnato un calo a 9,8 da 10,1 del mese precedente e fronte di un consensus a 10 punti.
Ancora segnali di debolezza dall‘economia tedesca. Nel mese di giugno, l’indicatore di fiducia delle imprese Ifo è diminuito per il terzo mese consecutivo a 97,4 dal precedente 97,9 con l’economia che si sta avviando verso la recessione. Gli economisti intervistati da Reuters si aspettavano un indicatore di 97,2.
Segnali di miglioramento per l’economia tedesca. Lo dimostra l’andamento dell’indice Pmi composite stilato da Ihs Markit, rimasto invariato a 52,6 punti in giugno. La componente che misura l’andamento del settore servizi è aumentata dai 55,4 punti di maggio a 55,6 punti, il massimo in due mesi e sopra i 55,4 punti attesi dagli analisti, mentre la
Sono sempre più freddi i prezzi alla produzione in Germania. Nel mese di maggio, il dato ha messo a segno una flessione su base mensile dello 0,1% che si confronta con il +0,5% del mese precedente e con le previsioni a +0,1%. Su base annua, invece, i prezzi sono avanzati di un +1,9% contro le attese