Germania pagina 186
Draghi farĂ tutto il possibile per salvare l’area euro e sostenere gli stati membri. Ma Berlino non tollererĂ passi indietro sul rigore.
Greggio sale del 7% ai massimi del 2015. Il segretario americano al Tesoro Usa, Jack Lew: “L’economia internazionale non può dipendere da ripresa Usa. Bisogna fare di piĂą”. Fari su Walt Disney.
I titoli trentennali continuano a scendere. Pesano gli ultimi dati sui prezzi al consumo in contrazione nell’area euro.
Un rialzo del 6,5% su base annua. Miglior performance dall’esplosione della crisi dei debiti sovrani.
Così Atene uscirĂ dall’euro non nella forma, ma nei fatti. E sarĂ colpa sua. AutoritĂ Ue si preparino a “smembramento”. L’opinione di Jacques Sapir.
Il calo è il più accentuato dal 2009. Anno su anno il computo è di -0,3%.
L’inflazione bassa serve anche a questo. A febbraio i tedeschi torneranno a fare compere a un ritmo che non si vedeva da inizio secolo.
Torniamo indietro nella storia e esaminiamo le origini del miracolo economico post bellico della Germania.
Merkel tira un sospiro di sollievo. L’indice elaborato dall’Ifo si è attestato a 106,7 punti, oltre le attese degli analisti.
Altri rischi ricadranno sulle banche centrali nazionali. Acquisto di titoli di stato fino a settembre 2016 pari ad appena 7% del Pil.