Germania pagina 180
La sua posizione è ormai compromessa. Dovrebbe uscire di sua spontanea volontà . Solo uno su 5 è preoccupato per un eventuale contagio finanziario.
Aiuta calo euro. Indice Pmi sale a 53,8 in aprile, mentre cala inaspettatamente in Eurozona. Male le due potenze Germania e Francia.
Banca tedesca Berenberg: “rialzo dimostra che riforme funzionano“. E ancora: “periferici possono crescere piĂą di paesi core“. TUTTI I GRAFICI
Il risultato di 108,6 fa meglio delle attese e dei 107,9 della lettura precedente. Ma non tutti i sottoindicatori sono andati bene.
In termini percentuali, il balzo dei tassi è il maggiore di sempre.
Citati andamento consumi da parte dei privati e livelli bassi di disoccupazione. Ma anche fattori temporanei come calo prezzi petrolio ed euro.
Boom di vendite in Europa. Prima assemblea azionisti ad Amsterdam. Elkann: “Tutto è cambiato, per sempre. Possibili nuove assunzioni Italia.
Stime alzate di quasi il doppio dall’istituto Ifo. Merito dei bassi prezzi del petrolio e del rallentamento dell’euro.
Caccia ai titoli di stato tedeschi. La paura sul destino della Grecia provoca buy scatenati su un bond che non rende piĂą niente. RBS: anche decennali diventeranno negativi.
Collocati 812,5 milioni di euro a tre mesi, ma il Tesoro deve sborsare tassi del 2,7%. Domanda comprensibilmente bassina.