Grecia supera primo ostacolo in corsa per evitare default

15 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

ATENE (WSI) – La Grecia ha superato un primo importante seppur minuscolo ostacolo nella sua corsa contro il tempo per non fare default.

Il Tesoro ha collocato €800 milioni di debito a tre mesi con un tasso in rialzo. Atene dovrà sborsare il 2,7% di interessi, su livelli superiori al tasso a cui viene collocato di questi tempi sul primario un titolo trentennale tedesco.

La domanda è stata, comprensibilmente, contenuta: il rapporto di copertura bid-to-cover si è attestato all’1,3.

Il tasso a tre mesi del 2,7% significa che Atene deve pagare molto di più per avere denaro in prestito da qui fino a luglio, rispetto a quanto Berlino deve pagare per avere un prestito da qui sino al 2045.

Sul secondario i titoli di Stato ellenici sono sotto pressione, mentre i Bund decennali sono scesi ai nuovi minimi record sotto lo 0,1291%. La paura di un default ha spinto nuovamente gli interessi sui bond a dieci anni greco sopra il 12%, sopra l’11,9% della seduta di ieri.

Il 24 aprile si terrà la prossima riunione dell’Eurogruppo in cui i ministri delle Finanze cercheranno di trovare un accordo con il governo greco per la concessione di nuovi prestiti.

Il rischio è che il paese faccia default sul proprio debito. Il quotidiano Die Zeit sostiene che il governo di Angela Merkel stia studiando un piano per poter mantenere la Grecia nell’area euro anche in caso di fallimento delle sue finanze pubbliche.

(DaC)