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Investitori sottovalutano la capacità di reagire alle recenti difficoltà: le prospettive settimanali del CIO Patrick Barbe, Head of European Fixed Income.
La crescita delle aziende americane del settore privato ha subito un rallentamento notevole in aprile, ai minimi di 31 mesi. I dati pubblicati da Markit sono per una lettura flash deludente dell’indice PMI composito, sceso a quota 52,8 dai 54,6 di marzo. Significa che la crescita sta rallentando nel mese in corso.La domanda si è
Che impatto avranno i dati sulla Bce? Difficile che ci sia TLTRO “molto forte” secondo Intermonte SIM. Sui mercati è corsa a beni rifugio come Bund e oro.
In calo a febbraio 2019 l’export a -1,1% mentre sono stabili le importazioni. Lo rende noto l’Istat nella sua ultima stima secondo cui la diminuzione congiunturale dell’export è marcata verso i mercati extra Ue (-2,3%), mentre quella verso l’area Ue è solo lievemente negativa (-0,2%).Nel trimestre dicembre 2018-febbraio 2019, rispetto al precedente, si registra una
Rimbalzano le esportazioni cinesi in marzo, che salgono del +14,2%, dopo il brusco calo di febbraio (-20,8%). Nello stesso periodo, le importazioni sono scese oltre le stime per il quarto mese consecutivo, del 7,6%, al ritmo più veloce rispetto al -5,2% del mese precedente.Nel complesso, il surplus della bilancia commerciale è sceso a 32,6 miliardi
Risposta agli aiuti europei ad Airbus. Moody’s: dazi auto penalizzeranno Giappone, Germania e Corea. Nella lista dei prodotti anche l’olio d’oliva.
Secondo l’agenzia di rating Moody’s i paesi che più saranno danneggiati dalla possibile nuova tornata di dazi Usa sulle auto sarebbero Giappone, Corea del Sud e Germania. Al contempo una mossa del genere, osserva sempre l’agenzia americana, sarebbe meno grave per la Cina, perché l’export di auto cinesi era già soggetto ad alcune tariffe commerciali.Dal
Francia e Gran Bretagna rappresentano circa il 60% delle vendite totali per volume di champagne. E tra i vini con le bollicine il Prosecco ne approfitta.
In aumento a gennaio 2019 le esportazioni che secondo quanto stima l’Istat segnano un +2,5% mentre calano le importazioni a -4,1 per cento.A gennaio 2019 il saldo commerciale aumenta in termini assoluti di 413 milioni di euro (da -92 milioni a gennaio 2018 a +322 milioni a gennaio 2019). Al netto dei prodotti energetici il
Capo Economista di Robeco: l’azionario europeo potrebbe diventare più attraente, dato che si prospettano risultati positivi per i rischi percepiti.