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Le prospettive settimanali di mercato del Portfolio Manager: opportunitĂ di rendimento nel reddito fisso in Europa, nei mercati emergenti e nella parte a breve della curva.
Nonostante l’alert mandato da curva rendimenti, che si è per lo piĂą appiattita, Berenberg calcola che le probabilitĂ di una recessione siano “molto basse”.
La curva globale dei tassi obbligazionari misurata dalla banca si è già invertita: non è per forza un segnale di recessione ma conviene tenere gli occhi aperti.
Trader rispettato a Wall Street: “altri mercati non sono preparati al tipo di sell-off significativo e sostenuto che sui Treasuries non si vede da decenni”.
Dopo la pubblicazione degli ultimi dati macro sulle vendite al dettaglio, i rendimenti decennali dei Treasuries Usa sono saliti di 4 punti base oggi attestandosi al 3,0447%, a un passo dal 3,0516% toccato il 3 gennaio, che rappresenta anche i massimi di quattro anni (dal 2 gennaio 2014) e che equivale grossomodo al livello più alto
I gestori obbligazionari illustrano le prospettive dei mercati e spiegano perchĂ© l’inflazione e l’appiattimento della curva dei rendimenti devono preoccupare.
Gli esperti di J.P. Morgan Private Bank non sono eccessivamente preoccupati dall’esposizione alla “duration”: I prezzi attivi finanziari esprimono aspettative ottimistiche sui futuri rendimenti.
L’ultima ricerca degli analisti di Deutsche Bank dice che la curva dei rendimenti obbligazionari Usa si invertirà nel 2019. Sarebbe l’effetto dei quattro rialzi dei tassi che la Fed si appresta ad apportare quest’anno. Se tante saranno le strette monetarie, tuttavia, la curva – che si sta progressivamente appiattendo nel 2018 – potrebbe invertirsi anche
Tra gli analisti c’è chi non esclude cali del 30-40% a Wall Street. StabilitĂ a rischio. Verso strette Fed e inflazione: curva dei rendimenti potrebbe invertirsi.
Inversione della curva dei rendimenti a un mese per il tasso OIS americano: i trader temono che la Fed stia per commettere un errore.