Cina pagina 84
L’opinione illuminante dell’imprenditore di Mandarin Partners: revisione vendite in Cina di Apple mostra meglio dei dati ufficiali le difficoltĂ del Paese.
Negoziatori di Cina e Usa appianano le differenze, ma le due parti non sono ancora pronte a siglare un’intesa. Dow Jones guadagna piĂą di 300 punti.
Funzionari cinesi avrebbero offerto il loro aiuto all’allora premier per far cadere le inchieste internazionali sullo scandalo del fondo statale 1MDB.
L’economia cinese mette il freno a mano. Secondo le stime del capo economista di DBS Group Research, la seconda economia al mondo è entrata in fase di rallentamento con il Pil che potrebbe chiudere il 2018 con una crescita inferiore al 6% contro il 6,5% atteso dal governo. Il dato sarebbe influenzato soprattutto dall’indebolimento della domanda
La pensano così alcuni osservatori, commentando l’avvio del primo round di negoziati tra i due paesi dopo la tregua di 90 giorni raggiunta a Buenos Aires
Salgono nel mese di dicembre le riserve valutarie internazionali cinesi, che raggiungono a 3.072,7 miliardi di dollari, con un incremento di circa 11 miliardi di dollari rispetto a novembre.Lo ha reso noto la banca centrale Pboc, evidenziando inoltre un rialzo anche le riserve auree, che salgono a 76,331 miliardi di dollari dai 72,122 miliardi di fine novembre.
Elon Musk apre la strada alla fabbrica della Tesla a Shanghai. La societĂ di auto elettriche guidata da Elon Musk ha acquistato un terreno alla periferia di Shanghai per circa 140 milioni di dollari nel mese di ottobre.La produzione dei veicoli in Cina ridurrebbe i costi delle tariffe e del trasporto via mare per la
Dopo le oscillazioni violente delle scorse sedute, la seconda settimana di gennaio dovrebbe iniziare all’insegna dell’ottimismo per i mercati azionari. Ai guadagni messi a segno dalle Borse asiatiche, favorite dalle rassicurazioni fatte agli investitori dal presidente della Federal Reserve Jerome Powell, fanno seguito quelli delle piazze principali europee.La banca centrale Usa si dice pronta a
La Banca centrale cinese ha confermato un allentamento della politica monetaria con 100 punti base di tagli alle riserve bancarie. La mossa libererà 116 miliardi di dollari per nuovi prestiti a imprese e famiglie.
Al via un nuovo taglio della quantità di denaro che le banche devono detenere come riserve. Lo ha deciso oggi la Banca centrale di Pechino, registrando così il suo quinto intervento nell’ultimo anno.La Banca centrale cinese interviene così ancora sui requisiti della riserva obbligatoria delle banche  con un taglio di 100 punti base operativi dal