Cina pagina 54

Coronavirus, intervista a Giuliano Noci: “Sui consumi le ripercussioni potrebbero durare mesi”

Secondo Giuliano Noci, Prorettore del Polo cinese del PoliMI, risentiranno del coronavirus non solo turismo e lusso, ma anche le relazioni internazionali

Coronavirus: OMS alza alert ma il numero dei contagi è basso

Secondo i numeri dell’Oms, attualmente sono confermati globalmente 4593 casi di coronavirus di cui 4537 solo in Cina.

Coronavirus, Toyota e British Airways corrono ai ripari

Toyota ha comunicato di aver interrotto la produzione in Cina fino al 9 febbraio, per i timori che l’infezione da coronavirus si diffonda ancora più rapidamente.“Considerati vari fattori, tra cui le linee guida dei governi locali e regionali e la situazione della fornitura di componenti, a partire dal 29 gennaio, abbiamo deciso di interrompere le

Coronavirus: titoli più a rischio

I crescenti timori di contagio e le misure di sicurezza messe in campo dalla Cina per arginare il coronavirus potrebbero danneggiare questi settori

Coronavirus fa sempre più paura: i potenziali shock per i listini

Mercati tremano di fronte alla nuova emergenza. Quale sarà l’impatto su economia e mercati? Le stime degli analisti.

Coronavirus spaventa i mercati, può frenare l’economia?

Per l’Fmi è uno dei rischi per l’economia mondiale nel 2020. Le stime degli analisti di S&P’s

Capodanno cinese: l’anno del topo, economia solida ma ci vuole prudenza

Il topo sarà anche una creatura scaltra e impopolare nella nostra cultura, ma in Cina è sinonimo di diligenza, intelligenza, energia, determinazione e raggiungimento degli obiettivi, ed è quindi il simbolo ideale per un anno in cui il modello di crescita cinese sta diventando più sostenibile e il mercato azionario più trasparente e aperto agli

Borse, ripercussioni del virus cinese (coronavirus) sui mercati

Riaffiorano brutti ricordi legati all’epidemia di SARS del 2002-2003. Perché l’influenza cinese fa paura.

Usa – Cina: guerra e pace

Il 15 gennaio 2020 sarà ricordato come il primo armistizio tra le “truppe” statunitensi e quelle cinesi, poiché dopo un anno e mezzo di guerra commerciale si è giunti finalmente alla sigla del famoso “accordo di prima fase”, che rappresenta il primo passo verso una pace commerciale tra le due superpotenze economiche che dominano l’età

Perché il 2020 è importante per l’obbligazionario asiatico

Il 2020 si sta profilando come un anno chiave per i mercati obbligazionari asiatici.Con l’intensificarsi dei legami commerciali e finanziari intra-regionali tra i Paesi asiatici, le loro singole economie continueranno ad allontanarsi dagli Stati Uniti e ad avvicinarsi alla Cina e al renminbi (RMB).Questa zona monetaria che ruota attorno alla Cina – o blocco del