Coronavirus spaventa i mercati, può frenare l’economia?

27 Gennaio 2020, di Mariangela Tessa

Sale la tensione sui mercati per via dell’epidemia di coronavirus il cui bilancio in termini di contagi sta assmendo, giorno dopo giorno, contorni sempre più preoccupanti. Mentre è ancora difficile fare previsioni precise, Kristalina Georgieva, direttrice del Fondo Monetario internazionale, ha sottolineato che il coronavirus è “uno dei non pochi rischi di ribasso” negli scenari dell’Fmi, che stima la crescita globale al 3,3% nel 2020.

Quello che appare certo al momento è che la situazione appare di ora in ora più grave con le autorità cinesi che hanno esteso le vacanze di Capodanno lunare di tre giorni fino al 2 febbraio per indurre i cittadini a restare a casa ed evitare di diffondere l’infezione. Inizialmente i cinesi sarebbero dovuti tornare a lavorare venerdì 31 gennaio, dopo sette giorni festivi che si traducono in centinaia di milioni di viaggi in tutta la Cina.

“Sebbene non possiamo dire fino a che punto si diffonderà la malattia, una cosa che possiamo dire con certezza ora è che i consumi in Cina stanno già subendo un duro colpo mentre Pechino cerca di contenere l’epidemia”, dice Hiroyuki Ueno, senior strategist di Sumitomo Mitsui Trust Asset Management.

Numerosi analisti stanno rivedendo al ribasso le loro valutazioni sugli investimenti nelle società, soprattutto dei comparti turismo e consumi, che rischiano di registrare il maggiore impatto negativo, mentre compaiono i primi allarmi anche sulle prospettive macroeconomiche. Come quello degli analisti di Standard&Poor’s, secondo cui “l’influenza cinese” potrebbe costare alla Cina intorno all’ 1,2 punti percentuali del di Pil, calcolando un possibile impatto del 10 per cento sulle spese in trasporti e divertimento da parte dei consumatori cinesi, nel prossimo periodo.

Borse chiuse per il capodanno cinese

A conferma dei crescenti timori degli investitori in merito alle conseguenze dell’influenza cinese. L’ultima sessione della Borsa di Shanghai (giovedì scorso) prima del Capodanno lunare (le borse rimarranno chiuse fino a giovedì 30). è finita con una flessione del 2,8% (il peggiore da otto mesi). Nella prima seduta della settimana, la Borsa di Tokyo ha segnato un calo del 2% mentre le Borse europee hanno dato il via alle contrattazioni con il segno meno.

Governo cinese più preparato rispetto alla SARS

Nonostante sia ancora difficile misurare l’impatto del coronavirus di Wuhan, secondo Fabrice Jacob, CEO di JK Capital Management, affiliata di La Française, il governo cinese è molto più preparato alla gestione di una situazione del genere. “Hanno imparato la lezione dell’epidemia di SARS del 2002-2003 e compreso quanto costi ostinarsi a negare tutto. Pertanto, non diamo alcun credito ai rumor di mercato secondo cui il governo cinese ha occultato intenzionalmente la realtà per salvare la faccia ancora una volta, come invece hanno iniziato a suggerire alcuni media”.

Nelle ultime 24 ore diverse aziende hanno diramato i seguenti annunci:

  • In risposta all’impennata dei prezzi delle mascherine e all’esaurimento delle scorte provocato dalla nuova epidemia di polmonite da coronavirus, le piattaforme di e-commerce mainstream, fra cui Taobao [Alibaba], JD.com e Pinduoduo hanno dichiarato collettivamente il divieto di aumento dei prezzi delle maschere vendute dai commercianti sulle loro piattaforme
  • Eleme e Meituan, le due maggiori aziende di food-delivery, hanno annunciato l’adozione di misure di prevenzione contro l’epidemia durante la consegna e hanno sospeso i servizi di consegna in alcuni ospedali di Wuhan.
  • Taobao Ticket e Maoyan, due piattaforme di vendita di biglietti del cinema online, stanno offrendo la cancellazione gratuita di tutti i biglietti del cinema a Wuhan nel corso delle festività per il Capodanno cinese
  • Cainiao Logistics e Tmall Supermarket [entrambe affiliate di Alibaba] garantiranno la fornitura di materiale protettivo come mascherine, disinfettanti, sanificanti per le mani, etc. a oltre 300 città durante le festività per il Capodanno cinese. Cainiao Logistics ha inoltre già distribuito quasi 10mila mascherine, migliaia di saponette allo zolfo e altro materiale di prevenzione allo staff, incluso quello che si occupa in prima linea della distribuzione a Wuhan.
  • Dal 22 al 31 gennaio Amap, azienda di Alibaba, il “Google map cinese” che include il servizio di car hailing, oltre a molti altri servizi a valore aggiunto, rimborserà tutte le prenotazioni ordinarie e le prenotazioni per transfer a Wuhan (senza limiti per quanto riguarda il punto di arrivo e partenza, e compresi i viaggi da e per l’aeroporto e la stazione ferroviaria), se queste prenotazioni dovessero essere cancellate.
  • Meituan, Ctrip e Fliggy, tre piattaforme di viaggi online offrono una policy di cancellazione gratuita per le prenotazioni di hotel, biglietti e autovetture a Wuhan durante le festività per il Capodanno cinese.
  • JD Logistics ha lanciato un piano di emergenza per assicurare la continuità dei servizi logistici in quasi 300 città e migliaia di distretti e contee durante le festività per il Capodanno cinese, dando priorità agli ordini diramati dalle istituzioni sanitarie.