Coronavirus, Toyota e British Airways corrono ai ripari

29 Gennaio 2020, di Mariangela Tessa

Toyota ha comunicato di aver interrotto la produzione in Cina fino al 9 febbraio, per i timori che l’infezione da coronavirus si diffonda ancora più rapidamente.

“Considerati vari fattori, tra cui le linee guida dei governi locali e regionali e la situazione della fornitura di componenti, a partire dal 29 gennaio, abbiamo deciso di interrompere le operazioni nei nostri stabilimenti in Cina fino al 9 febbraio” – ha annunciato il portavoce della casa automobilistica – Maki Niimi. “Monitoreremo la situazione e prenderemo eventuali ulteriori decisioni sulle operazioni il 10 febbraio”.

Mossa analoga per British Airways, che ha annunciato che tutti i voli verso la Cina continentale saranno immediatamente sospesi a seguito delle indicazioni ricevute dalle autorita` britanniche che intendono così evitare il contagio nel Paese del nuovo coronavirus che si sta diffondendo in Cina.

“Abbiamo sospeso tutti i voli da e verso la Cina continentale con effetto immediato in seguito alla raccomandazione del ministero degli Esteri”, ha dichiarato la compagnia in un comunicato inviato ad Afp.