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La Borsa di Tokyo è riuscita ad archiviare una seduta positiva. Dopo aver perso l’1% lunedì, l’indice Nikkei dei titoli guida ha chiuso in progresso dello 0,5% a 23.084 points 22.889,31 punti mentre l’indice Topix ha guadagnato lo 0,69% a 1.684,24 punti.Nel frattempo i mercati azionari della Cina continentale rimbalzano dopo lunedì nero. L’indice composito della
Seduta con prevalenza di segni negativi per le principali borse asiatiche, che risente della bocciatura di Moody’s nei confronti sul rating di Hong Kong, che passa  da “Aa2” ad “Aa3”. Resta stabile l’outlook. L’agenzia in particolare è critica nei confronti del governo per la gestione dei mesi di proteste e disordini avvenuti nell’ex colonia britannica.“La mancanza di piani
Mercati asiatici e dell’area del Pacifico in rialzo dopo i cali di ieri.La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi in netto rialzo, sostenuto da Wall Street e dal calo dello yen, fattori che hanno controbilanciato le tensioni nel Golfo. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno dell’1,6% a 23.575,72, dopo aver ceduto l’1,9% in occasione
Le tensioni in Medio Oriente affondano le Borse asiatiche.La Borsa di Tokyo che ha vissuto la sua peggiore sessione in cinque mesi. L’indice Nikkei, a fine seduta, è sceso dell’1,91% a 23.204,86 punti, cancellando oltre 450 punti dalla sessione precedente di lunedì 30 dicembre.Il mercato giapponese è infatti rimasto chiuso per gran parte della scorsa settimana
Seduta debole per le Borse cinesi che, dopo un avvio positivo, hanno invertito rotta dopo la notizia dell’uccisione del generale iraniano Soleimani da parte degli Usa.A fine seduta l’indice Hang Seng della Borsa di Hong Kong ha ceduto lo 0,3%, a 28.451,50 punti, dopo essere arrivato a guadagnare l’1,2% nella mattinata (ai massimi degli ultimi
Prima seduta del nuovo anno in rialzo per l’azionario cinese grazie al dato sull’indice PMI manifatturiero che si conferma sopra la soglia dei 50 punti, linea di demarcazione tra fase di contrazione e di espansione dell’attività economica. Ma anche grazie all’annuncio della firma il 15 gennaio dell’accordo sui dazi tra USA e Cina.La borsa di
Chiusura in rosso per gli indici della Borsa giapponese. Il Nikkei ha segnato -0,36% a quota 23.837,72 punti. Il cambio dollaro/yen è a 109,49 rispetto ai 109,65 di giovedì a New York. Il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni sale di mezzo punto base a -0,015%.
Chiusura positiva per per le Borse cinesi di Shanghai e Shenzhen che festeggiano l’accordo preliminare raggiunto venerdì scorso tra Pechino e Washington.Nel finale, l’indice composito di Shanghai ha segnato un aumento dello 0,56% a 2.984,39 punti mentre quello di Shenzhen ha registrato un guadagno più alto, dell’1,56% a 1.686,41 puntiIn controtendenza, invece, Hong Kong: l’indice
Borse asiatiche euforiche con il via libera di Donald Trump al mini accordo commerciale tra Usa e Cina sui dazi.  Si tratta di un accordo che ora deve essere formalizzato con Pechino e la firma ufficiale. I mercati, ai massimi dagli ultimi tre mesi, guardano anche all’esito del voto nel Regno Unito.In forte rialzo Tokyo
Chiusura senza direzione per le piazze azionarie cinesi all’indomani della decisione della Federal Reserve di mantenere i tassi invariati e annunciare una pausa lunga di intervento.Ad Hong Kong l’indice Hang Seng ha risposto con un consistente rialzo guadagnando l’1,31% per chiudere a 26.994,14 punti.Nella Cina continentale l’indice composito di Shanghai ha perso lo 0,30% a