Stangata in arrivo per le famiglie: nel 2020 spese in aumento per oltre 630 euro

2 Gennaio 2020, di Mariangela Tessa

Le famiglie italiane devono prepararsi ad affrontare un anno più salato sul fronte delle spese. Per il 2020 si prevede un aumento pari a +630,65 euro. Una cifra stimata dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che ha stilato l’andamento dei prezzi per l’acquisto di beni e servizi e l’impatto che avranno sulle famiglie.

“A determinare tali andamenti sono, da un lato, alcune scelte assunte nella manovra di bilancio e nel Decreto Milleproroghe, dall’altro alcuni trend, come quello relativo agli aumenti nel campo delle assicurazioni, già in atto negli ultimi giorni dell’anno” si legge in una nota dell’associazione.

Gli aumenti più significativi riguarderanno le assicurazioni auto (+3,8%), i costi bancari (+3,7%), trasporti (+3,1%), prodotti della casa (+2,1%), e alimentazione (+1,6%), Si prospettano in compenso lievi discese dei costi per quanto riguarda i ticket sanitari (che saranno legati al reddito) e le tariffe dell’acqua.

“È opportuno specificare che, per quanto riguarda il settore idrico e quello dei rifiuti, vi potranno essere delle modifiche rispetto a tali stime, alla luce della regolazione secondo i nuovi piani tariffari che ARERA stabilità entro la metà del 2020. In tema di rifiuti è certo, comunque, che la questione della gestione delle discariche e di piani regolatori inciderà in maniera non indifferente sulle tasche dei cittadini.
Non bisogna trascurare il fatto che tali aumenti avvengono in un contesto delicato, in cui il Paese stenta ancora a riprendersi e in cui manca un serio piano di crescita improntato allo sviluppo, alla ricerca, al rilancio dell’andamento dell’occupazionale” mette in evidenza l’associazione, aggiungendo: “Per questo torniamo a chiedere con decisione che, nel 2020 una riforma degli ormai iniqui oneri di sistema, che pesano in maniera spropositata sulle bollette dell’energia, ci auguriamo che il Governo non si sottragga ad operare una seria rimodulazione delle aliquote IVA, in modo da non tassare come beni di lusso alcuni beni e prodotti che invece sono di largo consumo”.

In calo bolletta elettrica

A fronte di aumenti diffusi, il primo trimestre 2020 segnerà “un deciso ribasso” per il costo delle bollette dell’energia elettrica (-5,4%) ed in rialzo il costo delle bollette del gas (+0,8%): un “leggero aggiustamento” in un quadro di “sostanziale stabilità”.

L’Autorità per l’Energia lo ha annunciato calcolando che nei 12 mesi dal primo aprile 2019 al 31 marzo 2020 il risparmio complessivo per ‘la famiglia tipo in tutela’ è di circa 125 euro: una riduzione, rispetto ai 12 mesi precedenti, legata più all’andamento del costo del gas (-109 euro) che dell’elettricità (-16 euro).