Serra: “Euro ha bisogno di Grexit”

1 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Al contrario di quanto si è portati a pensare, per il bene e il futuro prospero dell’Eurozona, la Grecia deve paradossalmente lasciare l’euro.

Lo sostiene Davide Serra, fondatore e amministratore delegato del fondo speculativo Algebris. È un “momento Lehman ma al contrario”, che avrà un esito inverso, ha detto a Bloomberg il finanziere di Renzi.

“Le istituzioni europee nel 2011 non erano pronte. Erano a rischio di un contagio. Da allora hanno creato una sorta di sala di pronto soccorso”. È giunto il momento di testarla in azione.

“Abbiamo bisogno di vedere la Grecia uscire dall’area euro, così vedremo cosa vuol dire vivere fuori dall’euro”, ha detto lo speculatore finanziario. D’altronde è quello che vuole il governo.

Secondo Goldman Sachs le probabilità di un evento del genere, chiamato nel gergo ormai Grexit, “chiaramente non è pari a zero” con le chance che sono aumentate nelle ultime settimane.

In una nota gli analisti scrivono che per vedere sbloccato lo stallo sui negoziati tra creditori e governo ellenico ci potrebbe essere bisogno di indire nuove elezioni, di indire un referendum su un nuovo programma di aiuti o di imporre controlli di capitale.

Serra ha dispensato anche qualche consiglio di investimento in un contesto così complicato: “La scelta più difficile per gli investitori è capire quali sono i mercati che non sono drogati dalla liquidità”, ha concluso facendo riferimento alle iniezioni di denaro massicce delle banche centrali.

A fine 2014 Serra, a cui stranamente i giornalisti di Bloomberg Tv non hanno fatto nemmeno una domanda sulla battuta d’arresto del PD e di Renzi alle regionali, è stato nominato dall’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per essersi impegnato nella promozione dell’Italia come meta di investimenti finanziari”.

(DaC)