Presidente Trump alimenta tensioni tra giganti nucleari

22 Agosto 2017, di Alessandra Caparello

WASHINGTON (WSI) – Gli Stati uniti non possono più rimanere in silenzio e nessuna partnership può esserci con paesi che ospitano terroristi. A lanciare l’atto di accusa è il presidente americano Donald Trump che addita il Pakistan come paese focolaio di terroristi e in particolare Islamabad città ospitante militanti dell’Isis.

Trump ha parlato dalla base militare in Virginia, presentando alla nazione la nuova strategia difensiva americana che prevede l’aumento del numero delle truppe schierate in Afghanistan che insieme al Pakistan, secondo il presidente, costituiscono “paradisi sicuri che permettono ai terroristi di minacciare l’America”.

“Dobbiamo impedire che le armi nucleari finiscano nelle loro mani. Gli Stati Uniti svilupperanno ulteriormente la loro partnership strategica con l’India”.

Così Trump addita il Pakistan e si schiera a fianco di New Delhi auspicando un legame più forte con l’India e una sua maggior presenza in Afghanistan. Le parole di Trump finiscono per accrescere la rivalità già esistente tra i due giganti dell’Asia meridionale.

In passato New Delhi e Islamabad hanno tentato di rafforzare le operazioni congiunte contro il terrorismo ma gli scontri territoriali, specie per quanto riguarda la regione del Kashmir, hanno rappresentato degli ostacoli non da poco.

Le affermazioni di Trump che si schiera con uno e accusa un altro di ospitare terroristi, finiscono per ingigantire i problemi tra i due paesi e il presidente dovrebbe invece cercare di mediare tra i due giganti asiatici piuttosto che invece incoraggiare divisioni, come hanno sottolineato gli esperti.

I commenti del presidente americano finiscono per peggiorare i legami tra due colossi nucleari e considerando anche i problemi ancora aperti con la Corea del Nord far arrivare alle stelle le tensioni geopolitiche in atto.