Piazza Affari euforica su ipotesi governo Draghi, spread in calo

3 Febbraio 2021, di Mariangela Tessa

Piazza Affari apre in forte rialzo nell’attesa in vista di un governo tecnico guidato dall’ex presidente della Bce, Mario Draghi.  Sergio Mattarella ha intenzione di incaricarlo di formare un governo “di alto profilo”.

Piazza Affari, fiducia per l’Italia

Il primo Ftse Mib segna un +2,95% a 22.733 punti. Positiva la reazione degli analisti, così come dello spread tra Btp italiani e Bund tedeschi che in avvio ha segnato un calo a 105 punti, dai 112 della chiusura di ieri. Il rendimento del Btp è a quota 0,58%.

Rally dei titoli bancari, che a Piazza Affari per alcuni minuti non sono riusciti ad aprire sulla scia della pioggia di acquisti e poi hanno cominciato a trattare con rialzi anche superiori a 7 punti (Bper +7,8%, Intesa Sanpaolo +6,5%, Unicredit +6,1%, Bpm +5,98%). Stesso discorso per Atlantia, che sale ora del 4,77% ed è stata fermata anche in volatilità

“La credibilità di Draghi a livello internazionale potrebbe spostare flussi di capitale sull’Italia, quindi in una prima fase suggeriamo di puntare su titoli liquidi (quindi ci siamo concentrati sull’indice FtseMib) che traggono vantaggio dalla riduzione dello spread, dall’implementazione degli investimenti legati al Recovery Fund e/o dalla riduzione dello ‘sconto Italia’” spiegano gli analisti di Equita Sim commentano il mandato di formare un nuovo Governo che sarà affidato dal Presidente della Repubblica a Mario Draghi. I titoli indicati a questo proposito tra i preferiti sono Buzzi Unicem, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Mediolanum e Stellantis.

Secondo Equita Sim, “il nuovo Governo dovrebbe innanzitutto operare per un efficace e tempestivo utilizzo dei fondi del Recovery Fund e impostare alcune riforme strutturali per accelerare la traiettoria di crescita dell’economia”.

Apertura positiva anche per le principali Borse europee. La migliore è Francoforte (+1,09%) a 13.985 punti, seguita da Parigi (+0,85%) a 5.610 punti e Londra (+0,78%) a 6.567 punti dopo i primi momenti di contrattazione.

Sul fronte valutario, l’euro si attesta a 1,2032 dollari (dagli 1,2044 della chiusura di ieri) e a 126,435 yen (126,46 alla vigilia). Il cambio dollaro/yen e’ a 105,089.

Infine, il petrolio è in rialzo: i future del Wti scadenza marzo salgono dello 0,64% a 55,11 dollari al barile, quelli del Brent aprile crescono dello 0,66% a 57,84 dollari.