Opinioni pagina 97

Giappone, nessun dramma sulle banche regionali

Dan Carter di Jupiter AM, risponde ai dubbi che negli ultimi mesi hanno circondato il settore delle piccole banche regionali del Giappone.

UBP: dalle strategie responsabili agli investimenti a impatto

Abbiamo un solo pianeta e le sue risorse sono sempre più limitate. Ogni anno perdiamo 13 milioni di ettari di foresta a causa della deforestazione. L’80% delle acque reflue viene immesso in fiumi e mari senza essere stato sanificato. Molti bisogni di base, come servizi igienico sanitari adeguati, una buona educazione e un regime alimentare

WisdomTree: rally obbligazionario, le tante domande che si pone il mercato

Le asset class dell’universo a reddito fisso hanno generalmente ottenuto buoni risultati quest’anno, poiché la domanda di titoli di Stato da parte degli investitori è aumentata notevolmente, grazie alle crescenti preoccupazioni per il rallentamento della crescita globale, le guerre commerciali e la vicenda relativa alla Brexit. Con l’aumento della domanda di titoli di Stato, i

Columbia Threadneedle: si prospettano due decenni di crescita lenta per l’eurozona?

Sebbene siano trascorsi oltre 10 anni dalla crisi finanziaria globale, il mondo resta fortemente indebitato e non vi sono prospettive concrete di riduzione di tale debito nel breve o nel medio termine. Se si prescinde da fasi storiche eccezionali (come il periodo successivo alla Grande depressione, quando il rapporto debito/prodotto interno lordo (PIL) statunitense sfiorò

Amundi: malesseri estivi e implicazioni sugli investimenti

Nelle scorse settimane c’è stato un certo nervosismo nei mercati finanziari perché si è aggravata la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina; i due Paesi sono entrati in una spirale di dazi e contro-dazi sulle importazioni. Sono riemersi alcuni rischi legati ai singoli Paesi (come nel caso dell’Argentina), il Parlamento britannico è stato sospeso

Axa IM: cautela sull’obbligazionario

La BCE ha confermato che i tassi resteranno bassi a lungo. La banca centrale ricomincerà inoltre ad acquistare obbligazioni. In tale scenario, gli yield possono salire ancora in misura significativa? Io credo che gli yield obbligazionari resteranno bassi, anche se non scenderanno su nuovi minimi per un po’. Più interessanti dei tagli ai tassi di

Edmond de Rothschild: Fed, verso una nuova azione preventiva

Ormai da diversi mesi i mercati finanziari reagiscono sostanzialmente a tre elementi: gli sviluppi della guerra commerciale, le prospettive di crescita economica e la politica della banca centrale. Essendo questi tre fattori interdipendenti e a velocità variabile, essi costituiscono fonte di incertezza nei mercati finanziari. I cambiamenti nelle aspettative sono quindi frequenti e l’attenzione degli

Frame AM: ecco perché non credo più nel Flight to quality

Proveniamo da un mese di agosto in cui  il decennale della Confederazione ha superato l’1,1% di rendimento netto negativo, mentre il Bund si è ” limitato” a lambire i 75 punti basi negativi. Ma il dato specifico che mi ha lasciato veramente senza parole è stato il prezzo di emissione dello zero coupon tedesco scadenza 15

Robeco: azionario, iniziano i tempi supplementari

Crediamo che la fase che stanno attraversando i mercati sia un rallentamento di metà ciclo più che una debolezza di fine ciclo – che potrebbe causare una recessione negli Stati Uniti o in altri mercati occidentali. L’economia globale è bloccata in un persistente rallentamento concentrato nel settore manifatturiero in un contesto di pervasiva incertezza della politica

Allianz: la BCE affila le armi

Negli ultimi mesi la Banca Centrale Europea ha lasciato intendere che attuerà tutte le misure necessarie a salvaguardare la crescita e aumentare l’inflazione nell’Eurozona. Nel frattempo, il contesto politico e macroeconomico ha evidenziato un deterioramento. Ci aspettiamo pertanto che alla prossima riunione la Banca Centrale annunci nuovi interventi di stimolo monetario. In sintesi Prevediamo che la