Verso nuovi dazi Usa contro la Cina, Borse europee ai minimi di tre mesi
Nel giorno in cui l’amministrazione Trump dovrebbe imporre nuovi dazi su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi, le Borse sono sotto pressione. Accusando un calo dello 0,3%, l’indice EuroStoxx 600 ha toccato i minimi da inizio aprile nelle prime battute, con il Dax e il Ftse 100 in ribasso dello 0,3 e 0,2%, nell’ordine.
Piazza Affari invece riesce a risalire la china dopo un avvio debole e al momento segna un progresso dello 0,33% a 20.650 punti circa. Lo Spread di rendimento tra Btp e Bund è tornato a salire, a 269 da 254 punti base, per via dell’incremento dei rendimenti decennali al 3%. Ieri, complici le rassicurazioni del governo Conte circa una manovra finanziaria con un’espansione fiscale più moderata del previsto, il differenziale – termometro della fiducia nella qualità del debito pubblico italiano – era momentaneamente sceso sotto i 250 punti base.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play