13:58 giovedì 8 Dicembre 2016

Vendite su bond sovrani Eurozona, tassi BTP si riavvicinano al 2%

La Bce di Mario Draghi gela i mercati. Nonostante la crisi politica in Italia dopo il caos generato dall’esito del referendum costituzionale e a dispetto delle preoccupazioni sulle conseguenze che l’instabilità del quadro italiano potrebbe avere sul comparto delle banche, la Banca centrale europea ha deciso di ridurre l’ammontare degli asset che acquista ogni mese nell’ambito del suo programma di QE: da 80 miliardi a 60 miliardi di euro al mese, a partire dal mese di aprile.

Immediata la reazione dei bond sovrani dell’Eurozona: gli investitori si rendono conto che l’assist al mercato da parte della Bce, pur se esteso di nove mesi, sarà ridotto nella sua potenza.

La tensione si riflette nei tassi dei bond dell’Eurozona, che puntano verso l’alto. Quelli sui BTP decennali, osservati speciali a causa della crisi italiana scatenata con la vittoria del NO al referendum costituzionale, si riavvicinano alla soglia del 2%.

Azionario europeo riduce i guadagni, come indica il grafico che evidenza il rallentamento dell’indice di riferimento Stoxx Europe 600.

I rendimenti dei Bund a 10 anni salgono al record in mesi.

 

 

Breaking news

17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ  per la prima economia mondiale

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ  prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti