Usa: crescita Pil II trimestre rivista al ribasso a +1,1%
Il dato sul Pil Usa relativo al secondo trimestre del 2016 è stato rivisto al ribasso. La crescita è stata dell’1,1%, invece del +1,2% riportata in via preliminare, comunque migliore del +0,8% del primo trimestre dell’anno.
Futures sugli indici Nasdaq Composite, Dow Jones e S&P poco mossi in attesa del grande evento del giorno, il discorso di presidente della Fed, Janet Yellen, in occasione del simposio in corso a Jackson Hole, nello Wyoming, spesso palcoscenico da cui la Fed ha annunciato le decisioni in tema di tassi.
Tornando al dato del Pil, le indicazioni sono contrastate. Dal lato dei consumi – che incidono per il 70% sull’attività economica Usa, arrivano invece buone indicazioni: le spese per consumi vengono riviste infatti al rialzo a un tasso di crescita +4,4%, che è il più sostenuto in due anni.
Preoccupante è la dinamica degli utili societari al lordo delle tasse, che hanno segnato il quinto calo degli ultimi sei trimestri, scendendo dell’1,2%. Le aziende hanno inoltre tagliato gli investimento del 2,5% nel secondo trimestre, e le scorte sono scese di $12,4 miliardi, soffrendo la prima flessione dal 2011.
Ma i segnali negativi si alternano a quelli positivi: da un lato, le spese sulla proprietĂ intellettuale legata alle attivitĂ di ricerca e sviluppo sono state riviste al rialzo a +8,6%, dal +3,5% inizialmente reso noto.
Dall’altro lato – ma si parla di variazioni legate alla stagione – gli investimenti in nuove case sono scesi -7,7%, rispetto al -6,1% inizialmente riportato.
Le esportazioni sono salite dello 0,4% nel secondo trimestre, a fronte della revisione al rialzo delle importazioni a +0,3%, rispetto alla flessione dello 0,4% resa nota nel dato preliminare.
Le spese del governo sono scese -1,5%, più del -0,9% comunicato in precedenza, mentre l’inflazione misura dall’indice PCE è salita a un tasso annuo del 2%. L’inflazione core, infine, è avanzata al tasso dell’1,8%,
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.