Usa: brusco dietrofront per la fiducia dei consumatori, minimo da fine 2015

31 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

Dati macro contrastati negli Stati Uniti. Se le spese per consumi hanno riportato il rialzo più solido in quasi sette anni, la fiducia dei consumatori ha testato invece un nuovo minimo, con l’indice scivolato al valore più basso dalla fine del 2015.

Di fatto, i consumatori Usa sono diventati lievemente più pessimisti sulle condizioni complessive in cui versano le aziende e il mercato del lavoro.

L’indice stilato dal Conference Board è sceso a 92,6 punti dai 94,7 punti di aprile, al minimo da novembre e ben al di sotto del massimo post recessione di 103,8 punti riportato all’inizio del 2015.

L’indice sulla situazione corrente, che misura la fiducia sulle condizioni attuali dell’economia, è sceso da 117,1 a 112,9, mentre quello sulle condizioni future è calato da 79,7 a 79 punti. E’ il valore più basso in quasi due anni e mezzo.