Tesla: brusca frenata in Borsa, pesa declassamento Morgan Stanley
Dopo la corsa della scorsa settimana frenano oggi i titoli della casa di auto elettriche Tesla. Le azioni del gruppo americano, diventato di recente il primo gruppo del settore per capitalizzazione di mercato, scambiano in calo del 3% circa sul Nasdaq dopo che gli analisti di Morgan Stanley hanno previsto che il gruppo guidato dal visionario AD Elon Musk non sarĂ redditizio prima della fine del 2019.
La banca ha tagliato il rating a “Equal-Weight” citando i rischi derivanti dalla concorrenza in crescita da parte di altre aziende della sfera hi-tech più che dal settore automobilistico. Il titolo al momento cede il 3% circa in area 315,05 dollari.

Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.