Breaking News pagina 6850
I tre fattori da soli che giustificano il continuo repricing di questi titoli azionari, senza che si arrivi a livelli di sopravvalutazione. Strategia finora confermata dalla realtĂ .
Analisti e investitori continuano a cavalcare l’onda del QE, sia sull’azionario che sul dollaro. Grecia verso il default maggiore della storia moderna.
In un contesto di tassi a zero o anche negativi, queste obbligazioni continuano ad offrire rendimenti allettanti e possibilitĂ di diversificazione dai rischi. PossibilitĂ di guadagno fino al…
Le politiche monetarie dei due istituti centrali sono diametralmente opposte. E’ dunque importante selezionare le obbligazioni, facendo molta attenzione.
Il motivo? Le societĂ quotate su questo listino non temono il caro dollaro. Il balzo è stato notevole da inizio anno e c’è ancora ottimismo.
In un momento in cui ci si chiede se i mercati siano vittime di bolle pronte a esplodere, questa banca d’affari propone di prendere immediati provvedimenti.
Il piano ha infatti provocato una riduzione dei potenziali rendimenti sui tassi, mentre la crescita di Usa e Regno Unito tende a far lievitare i rendimenti.
La previsione del guru di Wall Street. La storia di questa famosissima azienda sarebbe arrivata al capolinea. L’imperativo è vendere.
Finalmente la revisione al rialzo del rating a “overweight”. Tutti i motivi, tra cui l’impatto che avrĂ su questi titoli l’apprezzamento del dollaro.
Escono vittoriasi i mercati azionari europeo e giapponese, nonché il dollaro. Ma per quanto durerà ? E chi sono invece i grandi sconfitti?