MORGAN STANLEY E L'UPGRADE 'STORICO' DEL SETTORE. PRIMO IN 7 ANNI
Adam Parker, responsabile strategist dell’azionario Usa di Morgan Stanley, ha messo in evidenza un importante upgrade: quello sul settore finanziario. “Questa è la prima volta che siamo overweight sui finanziari, negli ultimi sette anni”, ha detto, nell’annunciare la decisione della banca di rivedere al rialzo il rating sul settore da “equal weight a overweight”. Tra i motivi, la maggior crescita su base annua dei ritorni agli azionisti; il fatto, anche che le banche storicamente hanno outperformato in periodi caratterizzati dalla forza del dollaro. Parker puntualizza che i bancari sono i soli titoli azionari che statisticamente hanno una relazione positiva con l’apprezzamento del biglietto verde. Ancora, i bancari hanno una relazione inversamente proporzionale con il rendimento decennale dei Treasuries. FactSet, inoltre, stima per il primo trimestre una crescita degli utili del settore finanziario +8,2%, seconda solo a quella degli utili dei titoli health care. Ancora, Morgan Stanley ritiene che lo S&P continuerà il rally nel secondo trimestre dell’anno, e fissa un target per la fine dell’anno di 2.274 punti. (Lna)
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Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play