Italia, Istat: disoccupazione all’11,5% a gennaio
ROMA (WSI) – Nel mese di gennaio, il tasso di disoccupazione in Italia si è attestato all’11,5%, stabile e praticamente invariato dal mese di agosto. E’ quanto risulta dai dati Istat, da cui emerge anche che l’esercito dei disoccupati è di 2 milioni e 951 mila.
Su base annua sono calati sia i disoccupati (-5,4%, -169 mila) che gli inattivi (-1,7%, pari a -242 mila).
Nel mese di gennaio si è assistito a una crescita di 70.000 occupati, a seguito del calo di dicembre.
Precisamente, il numero degli occupati è salito dello 0,3% soprattutto grazie ai dipendenti permanenti (+99mila) mentre è sceso il numero di quelli a termine (-28mila) e gli indipendenti sono rimasti sostanzialmente stabili.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.