Elezioni Francia, spread Btp Bund sale su ipotesi sfida Le Pen-Mélenchon

18 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Sui mercati del reddito fisso lo Spread tra Btp e Bund è balzato sopra i 210 punti base, mentre cresce l’incertezza per il risultato del primo turno delle elezioni presidenziali in Francia. La sfida sarà probabilmente più aperta del previsto domenica prossima, con quattro candidati che si giocano l’accesso al secondo turno, due rappresentanti in qualche modo dello status quo (l’ex primo ministro Francois Fillon e l’ex ministro dell’Economia Emmanuel Macron), due tutto il contrario (Marine Le Pen e Jean-Luc Mélenchon).

La semplice possibilità che ci possa essere un secondo turno tra due candidati radicali anti europeisti – o per lo mento contrari ai Trattati europei e, seppure in misura diversa, alla moneta unica – provocherebbe una fuga dai Bond di Italia, Spagna e Portogallo, probabilmente recando danni irreparabili all’Eurozona prima anche che si tenga il secondo turno il 7 maggio. Sul secondario, queste tensioni si stanno riflettendo nell’andamento del differenziale tra i rendimenti obbligazionari. Secondo gli analisti di WisdomTree l’esito darebbe via alla caccia ai beni rifugio e potrebbe costringere gli investitori ad allocare su titoli e beni come i Bund tedeschi o l’oro, oppure a coprire i portafogli azionari e obbligazionari attraverso esposizioni (short) inverse.