Dow Jones supera soglia 22 mila punti per la prima volta nella storia
Il Dow Jones ce l’ha fatta: il paniere delle blue chip americano ha superato quota 22 mila punti in avvio di seduta: è la prima volta che accade nella storia di Wall Street. Apple, il secondo titolo più richiesto sul Dow Jones al momento, aiuta il listino a spingersi oltre la soglia record.
Fa specie che il record sia stato raggiunto soltanto sei mesi dopo la conquista di quota 20 mila: è la dimostrazione di quanto positiva sia la fase che il mercato azionario Usa sta attraversando nonostante i fondamentali di economia così così, l’avvio del processo di normalizzazione dei tassi da parte della Fed e le incertezze politiche accompagnate dal caos a Washington DC.

Neil Wilson, analista di mercato presso ETX Capital, è tuttavia pessimista sulla durata e tenuta del rally. Secondo luio entro fine agosto rischia di esserci una fase di correzione. “Non è stata la volta in cui il Dow Jones ha accumulato mille punti più in fretta: ci sono volute solo 24 sedute infatti per passare da 20mila a 21mila. Tuttavia è indice del fatto che la fase di mercato rialzista ha fretta di salire sempre più in alto
“Il Dow è in rialzo di oltre l’11% per il momento quest’anno, mentre il paniere dei tecnologici de Nasdaq è in progresso di più del 18%. Detto questo, agosto non è solitamente un bel mese per l’azionario – visto che la Borsa Usa è salita solo in cinque occasioni su 20” ossia una volta su quattro. È un motivo per cui lo strategist invita alla cautela, sottolineando che è meglio non illudersi sulla durata della corsa, che “potrebbe interrompersi una volta che sarà terminata l’euforia per la stagione delle trimestrali“.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.