Btp sotto pressione, cresce paura per fine QE e per moneta complementare
Torna un certo clima di tensione sui titoli di Stato italiani. Il rendimento decennale è salito al 2,169%, i massimi da circa un mese, mentre lo Spread con i Bund analoghi si è ampliato a 175 punti base. Gli operatori e gli analisti citano le nuove emissioni in vista sul mercato primario e le prospettive di un tapering, ovvero di un processo di graduale riduzione del programma di acquisto di Bond della Bce, che sarebbe giustificato dal miglioramento dell’economia in Eurozona. Vincenzo Longo di IG cita la possibilità di un rialzo dei tassi di interesse nella regione.
Nel report odierno di mercato gli analisti Mps Capital Services fanno notare che con la fine dell’estate il clima elettorale in Italia aspettando il voto a inizio 2018 potrebbe “scaldarsi” con un impatto inevitabile sui titoli di Stato e sulla fiducia nel paese. In questo senso pesano anche le parole di Berlusconi, leader ‘da casa’ di Forza Italia, sull’utilizzo di una moneta complementare. L’andamento negativo dei Btp mette sotto pressione i titoli bancari come Unicredit, Ubi Banca e Pop Emilia.
“Sono (investitori) esteri che vendono sui timori innescati da Berlusconi. È una cosa improbabile, come d’altra parte lo era l’elezione di Le Pen, ma il mercato ne risente”, riferisce a Reuters un trader italiano. In un’intervista al quotidiano Libero, Berlusconi ha detto di essere a favore dell’idea di introdurre una moneta parallela all’euro.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.