Barclays: Pil rallenterà leggermente in Eurozona in questo trimestre
Secondo l’analista di Barclays Apolline Menut l’area euro è destinata a registrare una crescita del Pil dello 0,5% nel terzo trimestre rispetto al periodo precedente. Le ultime stime flash sull’indice PMI manifatturiero hanno sorpreso in positivo, con l’indice composito che si è attestato a 55,8 punti grazie all’ottima prova del settore manifatturiero. La domanda in Germania e Francia è stata molto buona, ma è stata controbilanciata da un calo del sentiment nel settore terziario (-0,5 punti a quota 54,9).
L’espansione dell’attività economica del Pil dovrebbe essere dello 0,5% su base trimestrale dopo lo 0,6% del secondo trimestre: così almeno dicono i modelli e le previsioni della banca inglese. In termini di singoli paesi, stima sempre Barclays, la fiducia nel manifatturiero dovrebbe crescere dello 0,3% in media nei paesi periferici dell’area euro come Italia, Spagna e Irlanda, mentre quella nei servizi dovrebbe discostarsi di poco dai valori precedenti.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.