Banche, big Usa siedono su più di $120 miliardi di capitale in eccesso

8 Febbraio 2017, di Daniele Chicca

Potrebbe essere un anno di lauti dividendi e di numerose operazioni di buyback per il settore finanziario americano. Le principali banche degli Stati Uniti siedono infatti su più di 120 miliardi di dollari di capitali in eccesso, stando ai calcoli pubblicati da Morgan Stanley. Sotto gli occhi attenti degli osservatori delle autorità di regolamentazione e della Federal Reserve, le banche hanno accumulato cash negli ultimi anni del periodo post crisi, per potersi difendere in caso di un nuovo choc sistemico.

La scorsa estate la Fed ha reso noto che dal 2009 le grandi banche americane hanno aggiunto ai propri bilanci 700 miliardi di dollari di capitale in grado di assorbire eventuali perdite. Il rapporto tra il capitale aggregato e gli asset rischiosi in portafoglio è pari a oltre il 12%, in rialzo dal 5,5%. Molte società hanno addirittura superato i minimi di capitale consentiti dalle autorità. In testa a tutti per denaro in eccesso c’è Citigroup con $29,1 miliardi, mentre Bank of America e JP Morgan Chase possono contare rispettivamente su 21,2 miliardi e 19,7 miliardi di dollari. Secondo gli analisti di Morgan Stanley, le 18 maggiori banche del paesehanno hanno $127,3 miliardi di capitali in eccesso.