MPS, titolo +12%. Una corsa esagerata, da vera speculazione

4 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – E’ vero. Lo spread Italia-Germania a 10 anni ha intrapreso la strada ribassista, e sono giorni che inanella nuovi minimi dal dicembre del 2010. Oggi il differenziale è sceso fino a 271 punti base. Ed è vero che nel 2011 i BTP hanno segnato un balzo +21%, riportando il primo rialzo su base annua dal 2009 e lasciandosi alle spalle il 2011, che è stato l’anno peggiore di sempre.

La notizia dunque è positiva per le banche italiane, che sono esposte ai BTP e le cui quotazioni sono sempre state molto sensibili ai movimenti dello spread. Ma un balzo che supera +12%? Da parte di una banca che è stata salvata dallo stato, dunque con i soldi dei contribuenti? (Noi, per intenderci). Com’è possibile che il titolo Monte dei Paschi di Siena, segni un guadagno tanto poderoso?

Da stamattina è passato di mano oltre il 5,0573% del capitale del titolo Mps.Volumi di scambio eccessivi, rialzi non giustificati, ben due sospensioni per eccesso di rialzo a partire dalle prime ore della sessione del Ftse Mib.

La Consob ha deciso così, riportano fonti, di attivare una procedura di monitoraggio sul titolo, e le stesse fonti minimizzano la questione affermando che si tratta di un’attività di routine.

Già alle 10.30 circa venivano scambiati oltre 130 milioni di pezzi, contro una media giornaliera di 141,6 milioni. MPS è la più esposta tra gli istituti di credito italiani verso i BTP, ma non si riesce a capire tutto questo entusiasmo.

La domanda è, dunque, d’obbligo: chi sta rastrellando i titoli? Cosa c’è in ballo? Sicuramente la speculazione, che è negativa sia al ribasso, che al rialzo, soprattutto se i fondamentali di una società non se la passano affatto bene.

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