Monti confessa: Soros voleva la Troika in Italia nel 2011

15 Ottobre 2018, di Francesco Puppato

A circa 20 anni di distanza dalla grande speculazione effettuata contro la lira italiana nel 1992 che gli valse pure la laurea ad Honorem dell’Università degli Studi di Bologna (clicca qui per un apporfondimento sull’accaduto), pare che George Soros influenzò le scelte economiche italiane anche nel 2011.

Il finanziere ungherese di origini ebree e naturalizzato americano, che per certi è considerato uno squalo speculatore mentre per altri un filantropo, si è reso protagonista di moltissime situazioni economiche, politiche e sociali negli ultimi 25 anni e tutte di notevole portata.

Pochi giorni fa si è tornati a parlare di lui; alla trasmissione “Otto e Mezzo” dell’8 ottobre, Mario Monti ha infatti dichiarato che nel 2011, all’apice della crisi del debito sovrano europeo, fu proprio Soros ad indirizzare le scelte di politica economica italiana verso il Fondo Monetario Internazionale.

Monti, che nel 2011 era il Presidente del Consiglio, ha ammesso che durante il suo mandato in qualità di premier di fiducia della Ue e dei cosiddetti “Mercati”, ha ricevuto una telefonata da George Soros, il quale lo invitava a chiedere l’aiuto del Fmi per quanto riguardava l’allora dossier italiano.

Tradotto, il finanziere naturalizzato americano avrebbe dunque suggerito all’allora premier Mario Monti di chiamare in Italia la Troika.

Dal canto suo, Monti, dice che non seguì quel consiglio in quanto ci avrebbe portati ad essere nella stessa situazione della Grecia, situazione che però lui stesso qualche tempo addietro definì come “la più grande manifestazione del successo dell’euro”.

Va quindi forse fatta chiarezza tra i pensieri dell’ex premier prima di tutto; poi, potrebbe essere interessante capire se Soros, con quella sua telefonata, abbia o meno influenzato le scelte di politica economica italiana che hanno portato alla pesantissima manovra del Governo Monti e se ancora tutt’oggi lo stesso finanziare continui a influenzare le scelte politiche, economiche e sociali di grandi aree mondiali.