Mercati pagina 2262
Le Borse europee aprono in rialzo. Fari puntati anche sull’andamento del prezzo del petrolio che fa registrare nuovi cali in attesa delle decisioni dei Paesi dell’Opec+ sulla produzione. Avvio in positivo per Parigi (+0,49%), Francoforte (+0,34%), Londra (+0,47%) e Madrid (+0,23%). A Milano, il primo indice Ftse Mib avanza dello 0,17% a 24.918 punti.
La Banca del Giappone ha deciso che continuerà ad applicare tassi negativi (-0,1%) di riferimento e continuerà gli acquisti di bond sovrani senza porre un limite superiore all’ammontare acquistato.Come anticipato da indiscrezioni della vigilia, la banca centrale giapponese ha inoltre tagliato le stime sul Pil del Giappone per quest’anno dal +4% stimato ad aprile a +3,8%;
La Borsa di Tokyo chiude l’ottava con una seduta tutta negativa influenzata dai timori per una nuova ondata pandemica a poco più di una settimana dall’apertura delle Olimpiadi di Tokyo. L’indice Nikkei dei 225 titoli guida ha chiuso a 28.003 punti in calo dello 0,98 per cento.
Nei primi sei mesi del 2021 sono state le 13 nuove IPO. Redimenti pari al +44%
Tre strategie di investimento entry level, comprensibili anche ai meno avvezzi al mondo degli investimenti finanziari
La dicotomia fra growth e value continua ad essere di attualità , con valutazioni che aprono un solco mai così ampio fra le due categorie
La giornata di giovedì 15 luglio si è chiusa con ribassi consistenti su tutti i maggiori listini europei; Piazza Affari risulta fra le più colpite con un calo dell’1,27% a 24.875,50 punti. In verde solo tre titoli a Milano, con la lista dei ribassi guidata, invece, da Buzzi Unicem (-2,7%).Così gli altri listini: FTSE 100:
DurerĂ 24 mesi e potrebbe preludere all’introduzione della Cbdc in Europa
Il fondatore di Dogecoin, che ha guadagnato il 3.900% da inizio anno, è convinto che queste monete rappresentino “il peggio del capitalismo”
Wall Street ha avviato la seduta di giovedì in calo, nonostante il nuovo minimo post-pandemia nelle richieste di sussidio e le trimestrali generalmente superiori alle aspettative. Prevalgono dunque le prese di beneficio: l’S&P 500 cede lo 0,34%, il Dow Jones lo 0,34% e il Nasdaq Composite lo 0,38%. Â