Mercati pagina 17
Il broker online valuta lo spostamento del listing per rafforzare la presenza negli Stati Uniti, ampliare la base di investitori e sostenere la crescita. Ricavi record nel 2025, ma margini sotto pressione.
Goldman Sachs rivede il tradizionale processo di riduzione del personale: nel 2026 niente “taglio unico” ma una serie di interventi distribuiti nei mesi. Primi taglia ad aprile
Al centro dell’appuntamento milanese ci sono le nuove sfide del mercato: dall’intelligenza artificiale alla transizione ESG, fino alle nuove regole europee. L’evento analizza il credito come motore per gli investimenti delle aziende e supporto concreto ai consumi delle famiglie. Una piattaforma di dialogo strategico tra operatori e istituzioni per valorizzare il sistema finanziario nell’era post-PNRR.
Oro e argento cedono terreno sui mercati globali tra timori inflazione e conflitto in Iran, con cali anche per ETF e azioni minerarie e volatilitĂ ai massimi del 2026.
Petrolio torna in modalità rally per escalation in Medio Oriente dopo gli attacchi incrociati tra Iran, Israele e Qatar: colpiti snodi chiave del gas globale. I mercati prezzano il rischio di una crisi dell’offerta
Costo del denaro Usa invariato al 3,50%-3,75%, ma le nuove stime segnalano inflazione piĂą persistente. I mercati ridimensionano le attese: il piano di riduzione del tassi potrebbe slittare.
Dopo il blitz su Commerzbank, l’a.d. di UniCredit Andrea Orcel rilancia il confronto tra le parti. Aperture prudenti dalla ceo Bettina Orlopp, mentre Fitch Ratings evidenzia opportunità e rischi dell’operazione.
Secondo gli strategist della banca americana Jp Morgan il permanere di quotazioni elevate del greggio potrebbe innescare una spirale ribassista sui listini globali. Intanto, Moody’s lancia allarme recessione negli Usa
La conferenza annuale di Nvidia torna al centro dell’attenzione dei mercati: attesi annunci su nuovi chip, piattaforme AI e sviluppi nella robotica che potrebbero influenzare l’intero settore tecnologico.
La banca guidata da Andrea Orcel lancia un’Ops volontaria sulle azioni dell’istituto tedesco per consolidare la propria presenza oltre la soglia normativa del 30%. L’operazione punta ad aprire un dialogo con gli stakeholder senza mirare al controllo e potrebbe partire a inizio maggio.