Mercati, petrolio alla deriva: minimi da novembre

5 Maggio 2017, di Daniele Chicca

Continuano senza più freni i cali del petrolio. La paura che l’Opec e gli altri paesi esportatori di petrolio non siano in grado di porre rimedio all’offerta in eccesso ha spinto ulteriormente al ribasso le quotazioni del greggio stamattina sui mercati finanziari. La materia prima scende ai minimi da novembre, con il contratto WTI che ha bucato quota $44 al barile.

Il focus è soprattutto sugli Stati Uniti, dopo il primo via libera alla Camera alla riforma dell’Obamacare e nel giorno della pubblicazione del report occupazionale governativo: le stime sono per una creazione di 175mila posti di lavoro in aprile e un tasso di disoccupazione al 4,6%. In Europa l’attesa è per il ballottaggio in Francia tra Macron e Le Pen, con il candidato centrista visto in netto vantaggio (62-38% gli ultimi sondaggi) sull’esponente della destra radicale. A mercati chiusi arriverà il giudizio di Standard & Poor’s sull’Italia: attualmente il rating è di BBB- con outlook stabile e, anche se non si prevede una revisione al ribasso del giudizio, c’è la possibilità di un taglio dell’outlook.

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Daniele Chicca 5 Maggio 201710:00

Tonfo delle materie prime nelle contrattazioni asiatiche prima e ora in Europa. Non sono solo i minerali ferrosi, tramortiti dai timori di un calo della domanda in Cina, a essere colpiti dalle vendite. Molte delle principali commodity oggi perdono quota. Il petrolio è sceso ai minimi da novembre, scendendo sotto l’area dei 44 dollari al barile per quanto riguarda il contratto Wti.

Sul petrolio pesa l’aumento delle scorte di greggio in Usa e i dubbi circa la capacità dell’Opec di estendere l’intesa sui tagli alla produzione. L’oro da parte sua paga le preoccupazioni circa un rialzo dei tassi della Fed a giugno e le citate prospettive di un proseguimento della ripresa economica americana, in un contesto che sembra in miglioramento anche in Europa. I cali del rame vengono attribuiti all’aumento dell’offerta presso il mercato LME.
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Daniele Chicca 5 Maggio 201711:36

Dal lato macro, migliora l’andamento delle vendite al dettaglio in Italia e in particolare nell’area euro. Ad aprile l’indice PMI del settore retail si è attestato a 52,7 da 49,5 del mese precedente. In Germania ha raggiunto i 56,2 punti dopo i 52,5 di marzo, in Francia è salito a 51,8 punti da 49,4 mentre in Italia è cresciuto a quota 48,3 da 45,1.
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Daniele Chicca 5 Maggio 201711:37

Dal lato macro, migliora l’andamento delle vendite al dettaglio in Italia e in particolare in Eurozona. Ad aprile l’indice PMI retail in area euro si è attestato a 52,7 da 49,5 del mese precedente. In Germania ha raggiunto i 56,2 punti dopo i 52,5 di marzo, in Francia è salito a 51,8 punti da 49,4 mentre in Italia è cresciuto a quota 48,3 da 45,1.
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Daniele Chicca 5 Maggio 201712:08

Chiusura in rosso per le piazze asiatiche dove si fanno sentire i ribassi delle aziende energetiche che accusano il colpo del forte calo dei prezzi del petrolio. A Hong Kong l’indice Hang Seng ha perso lo 0,84% a 24.476,35 punti mentre l’indice composito di Shanghai ha chiuso in calo dello 0,78% a 3.103,04 punti. Piu’ pesante il bilancio per Shenzhen che ha terminato con una perdita dell’1,28% a 1.872,79 punti. Le Borse di Tokyo, Seul e Bangkok sono chiuse per festività.

Daniele Chicca 5 Maggio 201712:14

In avvio di scambi in Europa la Borsa di Londra cede lo 0,2% così come Francoforte, mentre va peggio a Parigi, con il CAC 40 in calo di mezzo punto percentuale. Debole anche Milano, poco sotto la parità, con il listino Ftse Mib a 21.168 punti.

Daniele Chicca 5 Maggio 201712:15

A Piazza Affari, in buon rialzo anche oggi Ferrari (+1,4%) dopo l’exploit della vigilia seguito alla notizia di un utile in crescita del 60% nel primo trimestre dell’anno. Corre anche Intesa Sanpaolo (+1,2%) nel giorno della trimestrale e in un comparto bancario che si muove in ordine sparso. Dopo qualche incertezza iniziale sale dell’1,17% Italgas (+1%) dopo la trimestrale che ha visto ricavi in saluta del 9,8% a 281 milioni di euro e un utile in crescita del 16% a 72 milioni di euro.

Sul fronte dei ribassi sotto pressione Moncler, che è stata anche sospesa per eccesso di volatilità poco dopo l’avvio ed e’ arrivata a perdere oltre il 4% dopo i conti diffusi ieri a Borsa chiusa: le azioni sono in coda al listino con un calo del 3%. Male come del resto ovunque in Europa gli energetici penalizzati dal calo del greggio e le utilities. Ferma a +0,17% Telecom Italia dopo l’assemblea che ha visto la vittoria di misura di Vivendi sui fondi e nel giorno della prima riunione del nuovo cda.

Daniele Chicca 5 Maggio 201712:16

Tra i mercati valutari, si rafforza lo yen mentre torna un clima di avversione al rischio e l’euro resta in rialzo. La moneta unica vale 1,0975 dollari (dai $1,0939 della chiusura di ieri) e 123,18 yen, mentre il cross dollaro/yen si posiziona in area 112,22.

Daniele Chicca 5 Maggio 201712:16

I titoli di IBM cedono terreno nel precorsa dopo che l’investitore Warren Buffett ha rivelato di aver venduto una quota del 30% nel gruppo hi-tech. La prova è negativa per il -1,82% al momento.

Daniele Chicca 5 Maggio 201712:18

Sul mercato secondario andamento ancora in calo per lo spread tra Btp e Bund decennali. Il differenziale di rendimento tra il titolo di riferimento italiano e il pari scadenza tedesco scambia a 184 punti base dai 187 di ieri, quando si era mantenuto intorno alla soglia dei 190 punti. Scende anche il rendimento dei decennali italiani: al 2,22% dal 2,26% del closing della vigilia.

Daniele Chicca 5 Maggio 201713:22

Sul valutario l’euro ha guadagnato costantemente terreno nei confronti del dollaro Usa nelle ultime due settimane, ma oggi si prende una pausa di riflessione, forse anche perché c’è chi si vuole coprire in caso di vittoria di Marine LKe Pen alle elezioni presidenziali. Il ballottaggio si tiene domenica quindi è l’ultima seduta prima che i mercati possano scoprire l’esito del voto.

Daniele Chicca 5 Maggio 201713:22

Sul valutario l’euro ha guadagnato costantemente terreno nei confronti del dollaro Usa nelle ultime due settimane, ma oggi si prende una pausa di riflessione, forse anche perché c’è chi si vuole coprire in caso di vittoria di Marine Le Pen alle elezioni presidenziali. Il ballottaggio si tiene domenica quindi quella odierna è l’ultima seduta prima che i mercati possano scoprire l’esito del voto.

Daniele Chicca 5 Maggio 201714:02

Quando manca mezz’ora alla pubblicazione del report occupazionale governativo Usa di aprile, market mover di giornata, i future fanno pensare a un avvio di Borsa contrastato a Wall Street: la campanella suona come sempre alle 15.30 italiane.

Daniele Chicca 5 Maggio 201714:30

La sensazione è che Macron dovrebbe essere eletto il 7 maggio, ma i principali indicatori di rischio sull’euro dicono che i trader stanno correndo al riparo e aprendo posizioni short sul Forex. Sono infatti in crescita i volumi nel mercato delle opzioni nel cross euro yen (valuta considerata al pari di un bene rifugio) prima del voto di domenica. 

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Daniele Chicca 5 Maggio 201714:35

Robusto: così si può definire il report occupazionale governativo Usa di aprile dopo la debolezza del mese precedente. Gli Stati Uniti hanno creato 211 mila posti di lavoro, più delle attese che erano secondo gli analisti interpellati da Bloomberg per un risultato di +120 mila unità. Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,4%, mentre i salari orari sono aumentati dello 0,3% su base mensile e del 2,5% su base annuale. Le ore lavorative si sono mantenute stabili.

Unica nota negativa: il tasso di partecipazione alla forza lavoro, che è calato il mese scorso. Il governo Trump deve fare qualcosa per invertire la rotta in questo frangente. La Fed dovrebbe aumentare i tassi di interesse nella prossima riunione di giugno. Ciononostante l’indice del dollaro Usa scambia in calo. Detto questo in generale i mercati non hanno reagito in modo particolare ai dati macro. Prima della pubblicazione del report, i future sui principali indici dei Borsa in Usa erano piatti.

Daniele Chicca 5 Maggio 201714:38

Robusto: così si può definire il report occupazionale governativo Usa di aprile dopo la debolezza del mese precedente. Gli Stati Uniti hanno creato 211 mila posti di lavoro, più delle attese che erano secondo gli analisti interpellati da Bloomberg per un risultato di +190 mila unità. Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,4%, mentre i salari orari sono aumentati dello 0,3% su base mensile e del 2,5% su base annuale. Le ore lavorative si sono mantenute stabili.

Unica nota negativa: il tasso di partecipazione alla forza lavoro, che è calato il mese scorso. Il governo Trump deve fare qualcosa per invertire la rotta in questo frangente. La Fed dovrebbe aumentare i tassi di interesse nella prossima riunione di giugno. Ciononostante l’indice del dollaro Usa scambia in calo. Detto questo in generale i mercati non hanno reagito in modo particolare ai dati macro. Prima della pubblicazione del report, i future sui principali indici dei Borsa in Usa erano piatti.

Daniele Chicca 5 Maggio 201714:44

I titoli del debito europeo, anche i bond governativi italiani e francesi, invece sono richiesti dopo che gli ultimi sondaggi danno Macron in vantaggio su Le Pen, al 62% o al 61,5%, al ballottaggio di domenica: è un buon margine di vantaggio che dovrebbe erodersi solo nel caso di un alto tasso di astensionismo.

Daniele Chicca 5 Maggio 201714:44

I titoli del debito europeo, anche i bond governativi italiani e francesi, invece sono richiesti dopo che gli ultimi sondaggi danno Macron in vantaggio su Le Pen, al 62% o al 61,5%, al ballottaggio di domenica: è un buon margine di distanza che dovrebbe erodersi solo nel caso di un alto tasso di astensionismo.

Daniele Chicca 5 Maggio 201714:47

I trader spiegano che il dollaro cede terreno (Dollar Index in rosso) dopo un primissimo scatto iniziale in reazione ai dati, perché il mercato non crede nella tesi secondo cui gli Stati Uniti sono in una fase di piena occupazione. Alla creazione robusta di posti di lavoro non viene affiancata un’espansione soddisfacente dei salari. Senza contare che il tasso di partecipazione di lavoro, cui il governo e la Fed, danno molta importanza, è sceso.

Daniele Chicca 5 Maggio 201714:50

Anche i rendimenti sui Treasuries Usa hanno cambiato direzione. Dopo essersi spinti in rialzo appena dopo la pubblicazione del report occupazionale, al momento i tassi sui titoli di Stato a breve americani cedono quota.

Daniele Chicca 5 Maggio 201714:51

Anche i rendimenti sui Treasuries Usa hanno cambiato direzione. Dopo essersi spinti in rialzo appena dopo la pubblicazione del report occupazionale, al momento i tassi sui titoli di Stato a medio e lungo termine americani cedono quota.

Prima della diffusione dei dati macro, il titolo a due anni rendeva l’1,326% il decennale il 2,363%.

Daniele Chicca 5 Maggio 201714:52

Anche i rendimenti sui Treasuries Usa hanno cambiato direzione. Dopo essersi spinti in rialzo appena dopo la pubblicazione del report occupazionale, al momento i tassi sui titoli di Stato a medio e lungo termine americani cedono quota.

Prima della diffusione dei dati macro, il titolo a due anni rendeva l’1,326%, mentre il decennale presentava un tasso del 2,363%.

Daniele Chicca 5 Maggio 201714:54

Sull’azionario i futures su S&P 500 e Nasdaq scambiano in lieve progresso mentre i contratti sul Dow Jones hanno ridotto le perdite dopo la pubblicazione dell’atteso report occupazionale.

Daniele Chicca 5 Maggio 201715:58

Il Dow Jones ha aperto in moderato calo, come del resto faceva presagire l’andamento in rosso dei future sull’indice delle blue chip. In progresso dello 0,2-0,3% invece S&P 500 e Nasdaq.

Daniele Chicca 5 Maggio 201717:06

Gli analisti di mercato sono concordi: il report occupazionale del governo relativo al mese di aprile non fa che confermare la view che ha la Fed dell’economia Us (frenata del Pil nel primo trimestre sarà un fenomeno “transitorio”) e del mercato del lavoro: solido ma ancora non siamo in una fase di piena occupazione. Troppo bassi i salari e troppe le persone ancora fuori dal mercato del lavoro. Il rialzo dei tassi della Fed dovrebbe quindi materializzarsi a giugno, come sottolineano sia Mohammed El-Erian di Allianz sia Sal Guatieri, senior economist di BMO Capital Markets.

Daniele Chicca 5 Maggio 201717:12

Sal Guatieri, senior economist di BMO Capital Markets, in una nota scrive che la tabella di marcia della Fed non dovrebbe cambiare alla luce degli ultimi dati macro: “con la disoccupazione leggermente sotto le previsioni della Fed per i prossimi tre anni (4,5%) e di molto inferiore alle stime a lungo termine (4,7%), il continuo percorso verso una normalizzazione dei tassi è relativamente evidente”.

Capita a proposito che più tardi in giornata prenderanno la parola diversi esponenti della Fed tra cui i suoi vertici, la presidente Yellen e il suo vice Fischer. Al momento per i mercati finanziari ci sono circa più di due possibilità su tre di una stretta monetaria alla prossima riunione di politica monetaria: sarebbe la quarta in un anno e mezzo dopo che i tassi di interesse non sono stati alzati per nove anni.

Daniele Chicca 5 Maggio 201717:21

Quando mancano 15 minuti alla chiusura degli scambi, le Borse europee scambiano in progresso con l’indice EuroStoxx 600 che avanza di mezzo punto percentuale circa.

Daniele Chicca 5 Maggio 201717:34

L’azionario europeo ha chiuso in rialzo di più dello 0,5%.

Daniele Chicca 5 Maggio 201717:35

Piazza Affari è risultata la migliore di seduta con un +1,32%. Intesa SanPaolo ha guadagnato più del 3% dopo i conti migliori del previsto che hanno anche mostrato un calo del -20% delle sofferenze in portafoglio, mentre Moncler è rimasta schiacciata in fondo al listino dopo una trimestrale sotto le aspettative.

Daniele Chicca 5 Maggio 201717:37

Il petrolio rimbalza dell’1% dopo il flash crash negli scambi asiatici, come si vede bene nel grafico degli ultimi due giorni. In pratica il contratto sul Wti è sceso sotto i 44 dollari ai minimi da novembre 2015 ($43,76) nel giro di qualche minuto!

Daniele Chicca 5 Maggio 201717:39

Il petrolio rimbalza dell’1% dopo il flash crash negli scambi asiatici, come si vede bene nel grafico degli ultimi due giorni. In pratica il contratto sul Wti è sceso sotto i 44 dollari ai minimi da novembre 2015 ($43,76) nel giro di qualche minuto!