Mercati in calo, focus su trimestrali e tensioni Corea

28 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Anche oggi dopo i cali della vigilia l’azionario europeo scambia in ribasso, appesantito dal clima di incertezza sul fronte geopolitico, mentre gli investitori ricevono un’altra lunga serie di trimestrali societarie, in particolare nel settore bancario. UBS, RBS hanno chiuso il primo quarto dell’anno con risultati robusti, mentre Barclays ha registrato un utile netto deludente e il suo amministratore delegato Jes Staley deve vedersela con una rivolta degli azionisti.

I mercati si sono innervositi dopo che il presidente Usa Donald Trump ha fatto sapere che con la Corea del Nord “si rischia seriamente il conflitto”. Ieri i mercati azionari hanno pagato le dichiarazioni del presidente russo Vladimir Putin secondo cui “la situazione si sta deteriorando” nella penisola coreana e le incertezze politiche in Usa sull’estensione del piano di bilancio fino a ottobre e sulla maxi riforma fiscale pro aziende pensata dall’amministrazione.

Lasciate qui sotto commenti, news e rumor dalle sale operative, consigli, strategie di investimento, le vostre esperienze e tutto quello che vi passa per la testa. Tutti gli aggiornamenti di borsa sul LIVE BLOG (SOTTO), con flash di notizie e grafici.

Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 28 Aprile 20179:47

I cali dei mercati azionari europei sono limitati e alcuni indici come il CAC della Borsa di Parigi riesce a portarsi su livelli superiori rispetto al riferimento.

Daniele Chicca 28 Aprile 20179:48

I titoli di UBS e RBS scambiano in progresso dopo i conti fiscali, mentre quelli di Barclays cedono terreno dopo una trimestrale insoddisfacente e i problemi ai vertici.

Daniele Chicca 28 Aprile 20179:50

Nel dettaglio, UBS ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con un balzo del 69% dei profitti netti, facendo decisamente meglio delle stime. Sui conti hanno inciso positivamente gli affari di wealth management (gestione del patrimonio). Tuttavia la banca ha espresso previsioni caute sul resto dell’anno, sottolineando che il sentiment degli investitori è migliorato ma non si è ancora tradotto in un incremento dell’attività della clientela.

Daniele Chicca 28 Aprile 201710:01

Anche RBS ha archiviato il primo trimestre con un risultato convincente. La banca britannica ha registrato un utile pre tasse migliore del previsto, con la banca che ha così realizzato il primo trimestre in utile dal terzo quarto del 2015. La banca ha citato le migliori condizioni di trading, che hanno contribuito a una crescita robusta di quella divisione. Il titolo fa un balzo di almeno il +4% ed è in progresso di oltre il 13,5% negli ultimi tre mesi.

Daniele Chicca 28 Aprile 201710:07

Da parte sua Barclays ha invece deluso e il titolo paga care anche le problematiche ai vertici. Il gruppo bancario britannico ha chiuso il trimestre con un utile pre tasse pari a 1,7 miliardi di sterline, in miglioramento dopo i 793 milioni di un anno prima e anche facendo meglio degli 1,46 miliardi previsti in media dagli analisti interpellati da Reuters.

Tuttavia i profitti netti sono calati nello stesso periodo e la banca ha avvertito che subirà un conto di 884 milioni di sterline per la perdita di valore della sua divisione africana. Ma a pesare sono sopratutto la rivolta dei azionisti contro il CEO, Jes Staley. ISS ha consigliato ai soci di non rieleggere l’AD al Cda previsto il mese di maggio.

Daniele Chicca 28 Aprile 201710:09

Piazza Affari è tra le Borse che si sta meglio comportando in questa prima ora di scambi: al momento il listino Ftse MIB guadagna lo 0,3% circa, trainata al rialzo da CNH Industrial, Mediobanca, Unipol e Tenaris.

Daniele Chicca 28 Aprile 201710:13

Da parte sua Barclays ha invece pubblicato una trimestrale contrastante e il titolo paga care anche le problematiche ai vertici. Il gruppo bancario britannico ha chiuso il trimestre con un utile pre tasse pari a 1,7 miliardi di sterline, in miglioramento dopo i 793 milioni di un anno prima. Il risultato fa anche meglio degli 1,46 miliardi previsti in media dagli analisti interpellati da Reuters.

Tuttavia i profitti netti sono calati nello stesso periodo e la banca ha avvertito che subirà un conto di 884 milioni di sterline per la perdita di valore della sua divisione africana. Ma a pesare è sopratutto la rivolta dei azionisti contro il Ceo Jes Staley. L’agenzia che offre raccomandazioni di voto e consigli di governance ISS, ha indicato ai soci di votare contro la rielezione dell’AD nel Cda previsto il mese di maggio. Il titolo, che nel preborsa guadagnava il 2-3% dopo la pubblicazione dei conti, ha intrapreso la strada dei ribassi con decisione e ora perde quasi il -4%.

Staley ha ammesso di aver “commesso un errore” sul modo con cui è stato trattato il caso della talpa. Staley ha ricordato che la banca sta cooperando con le autorità di regolamentazione sul caso e che non presenterà le sue dimissioni al Cda. Staley è indagato dalle autorità finanziarie britanniche per aver tentato di identificare una spia l’anno scorso.

Daniele Chicca 28 Aprile 201710:14

Sul valutario la sterlina sale dello 0,3% sul dollaro Usa.

Daniele Chicca 28 Aprile 201710:20

Peter Oppenheimer, Chief Global Equities Strategist di Goldman Sachs sostiene che la fase rialzista del mercato azionario dovrebbe continuare. Il rischio di recessione è ancora basso e questo dovrebbe aiutare l’azionario, secondo l’analista.

“Siccome i tassi di interesse sono rimasti bassi per così tanto tempo e i prezzi di Borsa sono così alti, il potenziale di ritorno da investimento potrebbe essere modesto. I guadagni si troveranno più facilmente fuori dai mercati Usa, come in Europa e nei mercati emergenti”. Su questi ultimi l’unico problema potrebbe essere un rafforzamento del dollaro Usa, ma le valutazioni sono “particolarmente attraenti”.

Daniele Chicca 28 Aprile 201710:29

Peter Oppenheimer, Chief Global Equities Strategist di Goldman Sachs sostiene che la fase rialzista del mercato azionario dovrebbe continuare. “Il rischio di recessione è ancora basso” e questo dovrebbe aiutare l’azionario, secondo l’analista.

“Siccome i tassi di interesse sono rimasti bassi per così tanto tempo e i prezzi di Borsa sono così alti, il potenziale di ritorno da investimento potrebbe essere modesto. I guadagni si troveranno più facilmente fuori dai mercati Usa, come in Europa e nei mercati emergenti“. Su questi ultimi, l’unico problema potrebbe essere un rafforzamento del dollaro Usa, ma le valutazioni sono “particolarmente attraenti“.

Daniele Chicca 28 Aprile 201711:13

Dal fronte macro il dato più importante di giornata, in particolare viste le indiscrezioni su un cambio di politica monetaria della Bce a giugno, è quello relativo ai prezzi al consumo. I dati di aprile mettono in difficoltà Mario Draghi, che conta sull’inflazione bassa per poter continuare a convincere i falchi del board a tenere in piedi le misure di sostegno monetarie straordinarie. Stando alla stima flash l’indice CPI dell’area euro si è attestato all’1,9% questo mese, in rialzo dall’1,5% di marzo e dopo il 2% di febbraio.

A preoccupare è soprattutto l’incremento del valore ‘core’ dell’inflazione – senza considerare gli elementi volatili come cibo ed energia – che è salito all’1,2% dallo 0,7%. Le attese erano per un risultato pari all’1% in Eurozona. È questo l’indice da cui dipendono più di ogni altra cosa le strategie di politica monetaria di Draghi e colleghi della direttorio della Bce.

Come si vede bene dal grafico sotto riportato, è innegabile che il trend sia in ripresa per l’inflazione.

Daniele Chicca 28 Aprile 201711:15

Sull’azionario il settore bancario europeo ha toccato i massimi di seduta dopo che sono stati pubblicati i dati superiori alle attese sull’inflazione in area euro. La componente ‘core’ dell’indice CPI è salita ai massimi dal 2013.

Daniele Chicca 28 Aprile 201711:18

Anche l’euro giova dell’andamento sorprendentemente positivo dell’inflazione, che stupisce in modo particolare se si pensa che fino a ieri Draghi sosteneva che le pressioni sui prezzi al consumo erano ancora prevalentemente al ribasso e che, malgrado i miglioramenti sul frangente della crescita economica, l’inflazione bassa non giustificava una strategia di uscita dalle manovre ultra accomodanti, messe in piedi dalla Bce da quando è scoppiata la crisi del debito sovrano europeo.

Daniele Chicca 28 Aprile 201711:34

A Piazza Affari, in progresso di mezzo punto percentuale circa al momento, si mette in evidenza CNH Industrial. Gli analisti giudicano i dati registrati nel primo trimestre migliori del previsto. Ieri il titolo aveva chiuso in calo dell’1,3%, con la prima reazione dopo i dati che si era concentrata sull’aumento del debito. Ma oggi, grazie anche ai commenti positivi degli strategist, i titoli sono in forte rialzo: +2,58% a 10,14 euro.

Daniele Chicca 28 Aprile 201712:28

Continua la discesa del dollaro e l’irrobustimento dell’euro dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione in area euro, che hanno mostrato un rialzo superiore alle previsioni in aprile dell’indice dei prezzi al consumo, anche della componente ‘core’.

Daniele Chicca 28 Aprile 201712:34

La Banca nazionale svizzera è pronta ad abbassare ulteriormente i tassi di interesse e continuare ad acquistare valute straniere per indebolire il franco. Il mantenimento delle politiche monetarie espansive in Svizzera, secondo il presidente della SNB Thomas Jordan è la giusta strategia da seguire.

Il franco svizzero viene giudicato ancora “sopravvalutato in maniera significativa”. Le incertezze politiche legate all’amministrazione Usa, alla Brexit e alle elezioni presidenziali francesi rimangono, nonostante il candidato centrista preferito dai mercati Emmanuel Macron sia dato in vantaggio di 20 punti sulla rivale Marine Le Pen negli ultimi sondaggi di Opinionway.

Sul Forex, gli investitori non sembrano particolarmente sorpresi dalle dichiarazioni di Jordan, con il cambio dollaro franco che è poco variato in area 0,9943.

Daniele Chicca 28 Aprile 201712:37

Tra due ore, alle 14.30 italiane, il mercato conoscerà il dato macro più importante di giornata. Dopo una crescita relativamente modesta nel 2016 (+1,6%), il 2017 è partito con dati contrastanti e l’idea è che il risultato sarà fiacco per la prima economia al mondo.

Se da un lato la fiducia di aziende e consumatori indicano una crescita solida dell’economia, le cifre su vendite al dettaglio, ordini di beni durevoli e vendita di case suggeriscono che il tasso di crescita sarà molto basso. Il vero timore degli investitori è che una crescita troppo limitata possa tradursi in un indebolimento del mercato del lavoro. La Fed di Atlanta vede appena un +0,2%.

Daniele Chicca 28 Aprile 201712:37

Tra due ore, alle 14.30 italiane, il mercato conoscerà il dato macro più importante di giornata. Dopo una crescita relativamente modesta nel 2016 (+1,6%), il 2017 è partito con dati contrastanti e l’idea è che il risultato sarà fiacco per la prima economia al mondo.

Se da un lato la fiducia di aziende e consumatori indicano una crescita solida dell’economia, le cifre su vendite al dettaglio, ordini di beni durevoli e vendita di case suggeriscono che il tasso di crescita sarà molto basso. Il vero timore degli investitori è che una crescita troppo limitata possa tradursi in un indebolimento del mercato del lavoro. La Fed di Atlanta prevede un rialzo di appena il +0,2%.

Daniele Chicca 28 Aprile 201712:39

A parte il Pil in Usa oggi verranno pubblicati anche i dati dell’indice Pmi di Chicago e della fiducia dei consumatori. Attesa anche per una nuova sfilza di trimestrali societarie, tra cui quelle di Chevron, Colgate-Palmolive, General Motors, Exxon Mobil, Autoliv e Synchrony Financial: tutti questi gruppi riporteranno i conti prima dell’avvio di Borsa alle 15.30 italiane.

Daniele Chicca 28 Aprile 201712:41

Piazza Affari continua a scambiare in rialzo in una seduta volatile per l’azionario europeo. L’indice paneuropeo StoxxEurope 600 scambia in ribasso dello 0,2% a metà seduta.

Daniele Chicca 28 Aprile 201712:53

Le incertezze politiche continuano a preoccupare i mercati. Se non ci saranno sorpresa e scandali dell’ultima ora e qualora i sondaggi in Francia, che ci hanno indovinato nel primo turno del 23 aprile, dovessero rilevarsi ancora una volta corretti, il candidato prediletto dai mercati Emmanuel Macron non dovrebbe avere problemi a imporsi al ballottaggio del 7 maggio che deciderà chi sarà eletto presidente della seconda economia dell’area euro. Intanto commentatori di mercato e il Guardian continuano a mettere in dubbio la credibilità dei sondaggi, motivo per cui gli investitori preferiscono andarci piano dopo l’entusiasmo scaturito dal voto di domenica scorsa, che ha visto Macron ottenere il 24,01% dei voti e Le Pen fermarsi al 21,30%.

Secondo l’ultimo sondaggio, condotto con cadenza quotidiana, di Opinionway Macron si è riportato a 20 lunghezze di vantaggio sulla candidata anti europeista del Front National (60 contro 40%) dopo essere sceso fino al 58% ieri. Secondo i dati compilati da G. Elliott Morris del Crosstab, Macron è avanti in media del 26%. Tuttavia, i commentatori invitano alla cautela e i bookmaker danno al 13% come minimo le chance di trionfo di Le Pen. Ian Bremmer, un politologo e scienziato che gestisce il gruppo Eurasia, dà alla leader della destra radicale Le Pen addirittura il 40% di possibilità di imporsi. Bremmer tiene conto di elementi di politica francese che non possono essere calcolati con i modelli statistici tradizionali.

Daniele Chicca 28 Aprile 201712:56

Le incertezze politiche continuano a preoccupare i mercati. Se non ci saranno sorpresa e scandali dell’ultima ora e qualora i sondaggi in Francia, che ci hanno indovinato nel primo turno del 23 aprile, dovessero rilevarsi ancora una volta corretti, il candidato prediletto dai mercati Emmanuel Macron non dovrebbe avere problemi a imporsi al ballottaggio del 7 maggio che deciderà chi sarà eletto presidente della seconda economia dell’area euro. Intanto commentatori di mercato e il Guardian continuano a mettere in dubbio la credibilità dei sondaggi, motivo per cui gli investitori preferiscono andarci piano dopo l’entusiasmo scaturito dal voto di domenica scorsa, che ha visto Macron ottenere il 24,01% dei voti e Le Pen fermarsi al 21,30%.

Secondo l’ultimo sondaggio, condotto con cadenza quotidiana, di Opinionway Macron si è riportato a 20 lunghezze di vantaggio sulla candidata anti europeista del Front National (60 contro 40%) dopo essere sceso fino al 58% ieri. Secondo i dati compilati da G. Elliott Morris del Crosstab, Macron è avanti in media del 26%. Secondo i calcoli del guru dei sondaggi Nate Silver, il margine di errore è del 18%. Tuttavia, i commentatori invitano alla cautela e i bookmaker danno al 13% come minimo le chance di trionfo di Le Pen. Ian Bremmer, un politologo e scienziato che gestisce il gruppo Eurasia, dà alla leader della destra radicale Le Pen addirittura il 40% di possibilità di imporsi. Bremmer tiene conto di elementi di politica francese che non possono essere calcolati con i modelli statistici tradizionali.

Daniele Chicca 28 Aprile 201713:01

A Wall Street si prevede un avvio titubante. In Usa i future sul Dow Jones sono invariati mentre quelli sull’S&P 500 scambiano in marginale progresso (+0,08%).

Daniele Chicca 28 Aprile 201713:02

Sul Forex il dollaro americano si rafforza sul rublo russo dopo che la Banca centrale della Russia ha deciso di tagliare ulteriormente il costo del denaro, di 50 punti base al 9,25%.

Daniele Chicca 28 Aprile 201713:20

Restando sul mercato valutario, l’euro continua a salire mentre I rendimenti dei Bond dell’area euro e l’azionario guadagnano terreno dopo che i dati macro hanno mostrato un incremento maggiore alle previsioni dell’inflazione nell’area euro ad aprile.

Dopo che l’indice si è attestato all’1,9% contro l’1,8% previsto, la moneta unica si è portata sino a quota 1,0945 dollari, i massimi di seduta. Il rialzo è dello 0,6% rispetto al riferimento e rispetto all’area di $1,090 dove scambiava prima della pubblicazione delle cifre macro. L’euro si rafforza anche sulla sterlina posizionandosi a 0,8847.

Daniele Chicca 28 Aprile 201713:21

Restando sul mercato valutario, l’euro continua a salire mentre I rendimenti dei Bond dell’area euro e l’azionario guadagnano terreno dopo che i dati macro in Eurozona hanno mostrato un incremento maggiore alle previsioni dell’inflazione nell’area euro ad aprile.

Dopo che l’indice si è attestato all’1,9% contro l’1,8% previsto, la moneta unica si è portata sino agli 1,0945 dollari, i massimi di seduta. Il rialzo è dello 0,6% rispetto al riferimento e rispetto all’area di $1,090 dove scambiava prima della pubblicazione delle cifre macro. L’euro si rafforza anche sulla sterlina, a quota 0,8847.

Daniele Chicca 28 Aprile 201713:23

Tra due ore, alle 14.30 italiane, il mercato conoscerà il dato macro più importante di giornata. Dopo una crescita relativamente modesta nel 2016 (+1,6%), il 2017 è partito con dati contrastanti e l’idea è che il risultato sarà fiacco per la prima economia al mondo. Le stime dei mercati sono per un avanzamento dell’1% dopo il +2,1% del trimestre precedente. 

Se da un lato la fiducia di aziende e consumatori indicano una crescita solida dell’economia, le cifre su vendite al dettaglio, ordini di beni durevoli e vendita di case suggeriscono che il tasso di crescita sarà molto basso. Il vero timore degli investitori è che una crescita troppo limitata possa tradursi in un indebolimento del mercato del lavoro. La Fed di Atlanta prevede un rialzo di appena il +0,2%.

Daniele Chicca 28 Aprile 201713:56

General Motors batte le attese. L’EPS adjusted è stato pari a 1,70 dollari contro gli 1,47 dollari previsti. Il fatturato si è attestato a 41,2 miliardi di dollari contro i 40,5 miliardi stimati dagli analisti. La casa automobilistica americana è solo l’ultima in ordine di tempo ad aver riportato utili superiori alle stime.

Nel pre-market i titoli del gruppo del Michigan scambiano in rialzo di più dell’1%.

Daniele Chicca 28 Aprile 201714:00

General Motors batte le attese. L’EPS adjusted è stato pari a 1,70 dollari contro gli 1,47 dollari previsti. Il fatturato si è attestato a 41,2 miliardi di dollari contro i 40,5 miliardi stimati dagli analisti. La casa automobilistica americana è solo l’ultima in ordine di tempo ad aver riportato utili superiori alle stime.

Nel pre-market i titoli del gruppo del Michigan scambiano in rialzo di più dell’1%. L’azienda ha incrementato al 16,9% la sua quota nel mercato e si aspetta di restituire ai soci azionisti entro fine anno, per mezzo di dividendi e operazioni di buyback, 7 miliardi di dollari.

Daniele Chicca 28 Aprile 201714:02

A Wall Street si prevede un avvio titubante. In Usa i future sul Dow Jones sono poco variati al momento, mentre quelli sull’S&P 500 scambiano in marginale progresso (+0,08%).

Daniele Chicca 28 Aprile 201714:05

Exxon Mobil ha chiuso il primo trimestre dell’anno con risultati a luci ed ombre. Se da un lato il profitto adjusted per azione è stato più elevato delle previsioni, pari a 0,95 dollari contro le stime per un risultato EPS adjusted di 0,85 dollari, dall’altro i ricavi hanno deluso.

Il fatturato del colosso petrolifero Exxon Mobil è difatti risultato inferiore alle aspettative, $63,29 miliardi contro i 68,78 miliardi del consensus. I titoli dovrebbero aprire in rialzo oggi.

Daniele Chicca 28 Aprile 201714:05

General Motors batte le attese. L’EPS adjusted è stato pari a 1,70 dollari contro gli 1,47 dollari previsti. Il fatturato si è attestato a 41,2 miliardi di dollari contro i 40,5 miliardi stimati dagli analisti. La casa automobilistica americana è solo l’ultima in ordine di tempo ad aver riportato utili superiori alle stime.

Nel pre-market i titoli del gruppo del Michigan scambiano in rialzo di più dell’1%. L’azienda ha incrementato al 16,9% la sua quota nel mercato e si aspetta di restituire ai soci azionisti entro fine anno, per mezzo di dividendi e operazioni di buyback, 7 miliardi di dollari.

Daniele Chicca 28 Aprile 201714:06

Sul Forex il dollaro americano si rafforza sul rublo russo dopo che la Banca centrale della Russia ha deciso di tagliare ulteriormente il costo del denaro, di 50 punti base al 9,25%. Le attese erano per una riduzione più contenuta, di 25 punti base.

Daniele Chicca 28 Aprile 201714:36

L’economia americana ha registrato un’espansione dell’attività di tre decimi di punto percentuale inferiore alle attese a inizio 2017. Nel primo trimestre il Pil Usa è infatti cresciuto dello 0,7% e non dell’1% stimato. I dati hanno immediatamente avuto un impatto negativo sul dollaro e sull’azionario statunitense.

Gli ultimi tre mesi del 2016 si erano chiusi con un’espansione del Pil del 2,1% e l’anno scorso si era chiuso con un’attività in espansione dell’1,6%. Tuttavia i dati macro pubblicati sinora nei primi mesi del 2017 sono contrastanti e facevano presagire una possibile sorpresa negativa.

Il costo del lavoro è aumentato dello 0,8% contro lo 0,6% previsto e dopo la variazione del +0,5% del periodo antecedente. L’indice dei prezzi del PIL è salito del 2,3% su base trimestrale, mentre l’indice PCE core del 2%. In quest’ultimo caso le stime erano per un risultato del +2,1% dopo il +1,3% dell’ultimo quarto dell’anno scorso.

Daniele Chicca 28 Aprile 201714:39

Il dato è giudicato deludente dai commentatori di mercato e tiene alla larga i rialzisti sul dollaro, ma al contempo dovrebbe anche tenere a bada i falchi della Federal Reserve per il momento, un fattore che potrebbe aiutare i titoli del mercato azionario. Il dollaro cede sullo yen e scende in area 111,67, mentre l’euro torna sopra quota 1,0920 dollari. La sterlina scambia a 1,2925 dollari attualmente.

Daniele Chicca 28 Aprile 201715:08

Dopo il deludente dato sul Pil Usa nel primo trimestre – vista la crescita più timida in tre anni – sorprende vedere i rendimenti dei Bond trentennali americani salire al 3%.

Daniele Chicca 28 Aprile 201715:09

Anche se l’avvio di contrattazioni si preannuncia fiacco a Wall Street, il Nasdaq potrebbe continuare a essere spinto al rialzo da Amazon e Google Alphabet, I cui balzi nell’after-hours successivi alle trimestrali hanno permesso all’indice dei tecnologici di raggiungere ieri i massimi di sempre.

Daniele Chicca 28 Aprile 201715:10

Malgrado i cali odierni accumulati finora dall’azionario europeo, nel mese di aprile il guadagno sarà di oltre l’1% per le Borse europee.

Daniele Chicca 28 Aprile 201715:11

Malgrado i cali odierni accumulati finora dall’azionario europeo, nel mese di aprile il guadagno sarà di oltre l’1,5% per le Borse europee.

Daniele Chicca 28 Aprile 201715:32

Wall Street apre in moderato rialzo, con colo il Nasdaq che mette a segno un progresso degno di nota. Secondo Ian Shepherdson, chief economist di Pantheon Macroeconomics, nel secondo trimestre il Pil farà decisamente meglio. Sui dati dei primi tre mesi hanno influito il meteo mite di gennaio e febbraio, che ha colpito le spese al consumo per utility, energia e altri item stagionali, e il rinvio dei rimborsi fiscali. Il tutto ha pesato più o meno dell’1% sul Pil. Per il secondo trimestre l’economista stima una crescita del 3%.

Daniele Chicca 28 Aprile 201715:53

Sul Nasdaq si mettono in evidenza soprattutto i titoli Alphabet dopo la trimestrale convincente. In fondo al listino hi-tech si piazza invece Qualcomm, che ha ridotto le linee guida sul fatturato nel terzo trimestre fiscale, avvertendo che la disputa con Apple peserà sugli utili.

Daniele Chicca 28 Aprile 201717:32

Chiusura in lieve calo per le Borse europee che comunque hanno accumulato guadagni pari a una variazione percentuale dell’1,5% nel mese di aprile.

Daniele Chicca 28 Aprile 201717:41

Piazza Affari fa meglio del resto del mercato in Europa e chiude poco sopra la parità, con il Ftse Mib che segna un +0,06% a fine seduta. Gioranata senza spunti per la borsa di Milano, con gli investitori che si prendono una pausa dopo il rally dei primi giorni della settimana. Il Ftse Mib ha toccato i massimi quando i dati di inflazione in Italia e in Eurozona hanno evidenziato un’accelerazione nell’andamento dei prezzi. In tendenziale rialzo i titoli bancari, con Mediobanca che si piazza in cima al listino principale dopo che Morgan Stanley ieri ha promosso il titolo a “overweight” da “equal-weight”, alzando il prezzo obiettivo a 10 da 8,3 euro. Bene anche StMicroelectronics, e Cnh Industrial, dopo i risultati diffusi ieri, sostenuti dalla ripresa delle macchine agricole. In ribasso invece Yoox, Saipem e Campari.

Daniele Chicca 28 Aprile 201717:42

Gli investitori europei hanno preso qualche profitto al termine di una settimana positiva, in cui l’attenzione si è concentrata sui risultati societari e le preoccupazioni di natura politica sono passate in secondo piano. In cima al listino principale Deutsche Post, Banco Santander e Nokia. ln rialzo anche UBS che guadagna il 2% dopo aver chiuso il primo trimestre 2017 con un balzo dell’utile netto del 79%, oltre le attese. In ribasso invece Orang, Vivendi e BBVA che chiudono in fondo al principale listino europeo. Vendite anche su Barclays che cede il 5,1% dopo i risultati trimestrali che hanno evidenziato che la sua divisione investment banking non è riuscita a sfruttare il boom del trading sui bond che sta facendo decollare i profitti delle concorrenti statunitensi.

Daniele Chicca 28 Aprile 201717:43

Tra gli altri mercati, alla chiusura delle Borse europee, il cross euro dollaro scambia in area $1,089, con il dollaro in calo dopo la lettura inferiore alle attese dei mercati finanziari della stima ‘advanced’ sul ritmo di espansione del Pil Usa nei primi tre mesi dell’anno e l’euro favorito invece dagli ultimi dati sull’inflazione in aprile.

Daniele Chicca 28 Aprile 201717:44

Sul fronte energetico, il contratto Usa sul petrolio recupera solo in parte le perdite accusate ieri e oggi viaggia in rialzo di circa mezzo punto percentuale, sempre sotto i 50 dollari al barile. Il future Wti vale $49,2 al momento, dopo aver toccato il livello più basso di un mese. Gli investitori hanno incominciato ad acquistare sui minimi in vista della riunione dell’Opec di maggio in cui potrebbe essere decisa un’estensione dei tagli alla produzione oltre il mese di giugno.