Mercati, il pericolo reale sono i Bond: momento della verità

26 Ottobre 2017, di Daniele Chicca

Molti temono che la bolla possa scoppiare nei mercati azionari, quando sono i titoli obbligazionari a presentare i maggiori rischi e non solo per via del graduale processo di normalizzazione dei tassi e delle politiche monetarie in Usa ed Eurozona (Quantitative Tightening). Per la fase di mercato rialzista dei titoli di Stato americani è arrivato il momento della verità con i rendimenti decennali di riferimento che hanno oltrepassato la soglia chiave del 2,4%. La pioggia di vendita subita di recente ha spinto i tassi sui massimi da marzo del 2,44%. L’amministratore delegato del fondo DoubleLine Capital, Jeffrey Gundlach, ha avvertito che i rendimenti decennali dei Bond Usa, così com’è anche per i bond spazzatura (‘junk’), sono a un “punto critico”.

Da tempo ci si attende un periodo di ribassi, in realtà, come ha sottolineato Bill Blain, che gestisce il gruppo dei mercati finanziari per il broker Mint Partners. Il mercato toro dei Bond dura ormai da più di tre decenni e forse potrebbe essere finalmente giunto al capolinea. Gli economisti di Mint Partnerss hanno stimato che la lunghezza media dei mercati rialzisti obbligazionari sia di 32 anni. “Anche se tutti tengono d’occhio le Borse o sono nervosi per l’Europa, il pericolo reale è probabilmente quello di un panico totale nei mercati dei Bond” (vedi grafico sotto). Dal 1980 il rendimento dei Treasuries decennali è in fase calante, ma gli orsi potrebbero essere dietro l’angolo: dopo aver toccato il 2% a inizio settembre, il tasso di riferimento dei Bond ha superato un livello che non veniva violato da maggio, quello del 2,4%.

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Daniele Chicca 26 Ottobre 201711:20

A Piazza Affari (+0,28%) seconda seduta di forti rialzi per Mps da quando ha ripreso a contrattare dopo dieci mesi di stop. I titoli della banca guadagnano al momento il 3,7% a 4,72 euro dopo aver a un certo punto messo a segno un più 6,1% a quota 4,82.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201711:30

Con l’allentarsi delle tensioni in Medioriente, dopo che i curdi hanno chiesto la tregua con le forze irachene dopo che queste ultime hanno invaso l’area ricca di risorse petrolifere di Kirkuk, i prezzi del petrolio stanno calando in seduta. I Bond sono poco variati in attesa delle novità sul fronte della politica monetaria (riunione Bce e nomina del successore di Janet Yellen alla Fed). Sul Forex il dollaro Usa è sostanzialmente invariato.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201711:33

Con l’allentarsi delle tensioni in Medioriente, dopo che i curdi hanno chiesto la tregua con le forze irachene dopo che queste ultime hanno invaso l’area ricca di risorse petrolifere di Kirkuk, i prezzi del petrolio stanno calando in seduta. I Bond sono poco variati in attesa delle novità sul fronte della politica monetaria (riunione Bce e nomina del successore di Janet Yellen alla Fed). Sul Forex il dollaro Usa è sostanzialmente invariato.

Borse laterali in Europa, con le banche per lo più negative dopo i conti di Deutsche Bank e Barclays. La Borsa di Madrid è in ribasso in vista della probabile dichiarazione di indipendenza della Catalogna che farà il presidente della regione autonoma Carles Puigdemont. L’unica alternativa per le autorità catalane se vogliono evitare che Madrid assuma i poteri della regione è indire elezioni anticipate.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201712:01

Tra i singoli titoli a Piazza Affari si segnala la perdita di un punto percentuale di Moncler in seguito alla vendita del 3,3% del capitale da parte di Eurazeo a un prezzo pari a uno sconto dello 0,85% rispetto alla chiusura di ieri. Eurazeo resta con una quota del 5,31% del capitale e ha preso un impegno di lock-up di 90 giorni. Il 22 settembre aveva già collocato il 6% della società del lusso.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201712:07

Sul Forex l’euro si rafforza per la terza seduta di fila quando manca solo un’ora e 40 minuti alla decisione della Bce su tassi di interesse e Quantitative Easing. Zavorrato dai cali di Deutsche Bank e Barclays, l’azionario europeo scivola brevemente ai minimi di un mese, con i trader che aspettano di avere la conferma del ridimensionamento del piano monetario ultra accomodante dopo anni di politiche favorevoli alle Borse e ai Bond della periferia dell’area euro, ma sfavorevoli alla forza dell’euro.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201712:11

Sul Forex l’euro si rafforza per la terza seduta di fila quando manca solo un’ora e 40 minuti alla decisione della Bce su tassi di interesse e Quantitative Easing. L’euro, in rialzo del 12,5% da inizio anno, ha raggiunto oggi i massimi di una settimana a quota 1,1820 dollari.

Zavorrato dai cali di Deutsche Bank e Barclays, l’azionario europeo scivola brevemente ai minimi di un mese, con i trader che aspettano di avere la conferma del ridimensionamento del piano monetario ultra accomodante dopo anni di politiche favorevoli alle Borse e ai Bond della periferia dell’area euro, ma sfavorevoli alla forza dell’euro. Continua a essere una settimana difficile per i Bond europei, con il Bund a 10 anni che rende poco più dello 0,47% mentre l’omologo Usa ha toccato i massimi da marzo al 2,44%.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201713:34

Twitter ha archiviato il terzo trimestre fiscale con un fatturato pari a $590 milioni, in calo del 4% rispetto ai 616 milioni di un anno fa. Gli analisti interpellati da Thomson/Reuters si aspettavano in media un risultato pari a $587 milioni. La società di micro blogging attribuisce gran parte del peggioramento alla decisione già annunciata di mettere fine al suo veicolo pubblicitario TellApart.

Twitter ha aggiunto che, in seguito a tutta una serie di tagli alle spese apportati negli ultimi mesi, per la prima volta nella sua storia nel quarto trimestre potrebbe registrare un utile. Il gruppo americano è riuscito anche a trovare nuove fonti di ricavo alternative a quelle pubblicitarie, che dominano da sempre il settore dei social network.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201713:48

È ufficialmente la fine di un’era, ma Mario Draghi non sorprende i mercati. Nell’annunciare un mantenimento dello status quo dei tassi di interesse allo 0-0,25%, come previsto, la Bce ha avviato il piano di riduzione della mole di acquisti previsti dal piano di Quantitative Easing. La durata del programma ultra accomodante straordinario verrà estesa fino a settembre 2018, mentre dall’anno prossimo verranno acquistati 30 miliardi di euro al mese di Bond anziché 60 miliardi al mese.

Si tratta di una variazione esattamente in linea con le previsioni. I future sugli indici sono poco variati. I Bond ritrovano una certa stabilità dopo il selloff della prima parte della settimana. I rendimenti dei Bund a 10 anni sono scesi allo 0,44% dallo 0,47%. Sul Forex l’euro si indebolisce dello 0,24%: prima dell’annuncio di Draghi il tasso di cambio con il biglietto verde era piatto a 1,1814 dollari.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201715:02

Draghi ha sottolineato che la durata del QE potrebbe essere prolungata anche oltre settembre 2018. Sempre sul mercato secondario, il rendimento decennale dei Btp è sceso sotto il 2%, all’1,99%. Prima degli annunci della Bce valeva 2,02%, mentre in avvio si attestava al 2,05% dopo la chiusura di 2,04% di ieri.

Lo Spread tra i tassi Btp e Bund decennali si è ampliato di cinque basi dai massimi di 156 punti basi toccati successivamente alla decisione di dimezzare la mole del piano di Quantitative Easing, prima di restringersi in area 151 punti base. I Bund a 10 anni rendono lo 0,434%.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201715:08

Le prospettive di ripresa economica dell’area euro, precondizione della normalizzazione dell’inflazione, dipendono dal persistere degli stimoli monetari della Bce, ha avvertito il presidente Mario Draghi nella conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo. “Resta necessario un ampio stimolo monetario – ha detto – mentre le pressioni interne sui prezzi restano sottotono”.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201715:09

L’euro accelera al ribasso, ma senza cali drammatici dopo l’annuncio della Bce sull’avvio del tapering. La Graduale riduzione degli stimoli monetari parte con un dimezzamento sul ritmo mensile di acquisti di titoli a 30 miliardi di euro a partire da gennaio, tuttavia questo livello proseguirà 9 mesi e l’istituzione ha già detto di esser pronta a prolungare il Qe se necessario. Dopo gli annunci l’euro si attesta a 1,1751 dollari mentre in precedenza fluttuava poco sopra quota 1,18.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201715:21

Sul tema del piano “open ended” che può essere modificato in durata e portata via facendo, durante la conferenza Draghi ha precisato che “certamente il programma di acquisti di titoli non si fermerò di colpo, non è mai stata la nostra idea”.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201716:24

Se l’intento di Mario Draghi era quello di scongiurare un rafforzamento dell’euro, che rischierebbe di compromettere gli utili dei gruppi esportatori dell’area euro, è perfettamente riuscito. La moneta unica è scesa ai minimi di tre settimane rispetto al dollaro Usa sui mercati valutari dopo il messaggio, percepito dai mercati più accomodante del previsto nel suo complesso, mandato durante la conferenza stampa successiva alla riunione di politica monetaria di ottobre, la più importante dell’anno.

La moneta unica ha perso un centesimo pieno sul dollaro e ora si attesta a $1,172, i minimi di tre settimane. I trader hanno digerito il messaggio che il programma di quantitative easing della Bce rimane “open-ended”, cioè che può essere aumentato e prolungato in caso di bisogno (almeno fino al secondo trimestre del 2019). Nel ricordare che non intende alzare i tassi di interesse nemmeno tra un anno, quando il QE dovrebbe concludersi, la Bce ha anche sottolineato che reinvestirà i bond acquistati in scadenza anche dopo che la fine del piano di allentamento monetario straordinario.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201716:55

Mentre la vendita di case nuove va a gonfie vele negli Stati Uniti, come certificano i dati pubblicati in settimana, gli acquisti di case con contratti in corso sono scesi del 5,4% su base annuale, toccando i minimi da gennaio 2015.

A settembre l’indice stilato dalla National Association of Realtors si è attestato a 106 punti, invariato rispetto alle cifre riviste al ribasso di agosto. Le attese erano per un incremento dello 0,4%. Facendo affidamento sulle transazioni nelle quali un contratto di cambio di proprietà è stato firmato senza che l’affare sia ancora concluso, l’indicatore riesce a prevedere come andranno le future operazioni di acquisto di una casa.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201717:38

Wall Street ha aperto in territorio positivo, dopo i ribassi di ieri. In avvio l’indice Dow Jones sale dello 0,40%, l’S&P500 guadagna lo 0,22%, mentre il Nasdaq rimane piatto con un -0,06% in attesa delle trimestrali di Amazon, Google e Microsoft.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201717:55

Piazza Affari chiude in forte rialzo nel giorno della riunione della Bce: il listino Ftse Mib ha registrato un computo finale di +1,64%. Le parole di Mario Draghi Draghi danno fiducia ai mercati. In testa al listino STM, dopo i conti fiscali; bene anche FCA ed Enel. In fondo al listino Saipem e Moncler, che cedono circa l’1%.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201717:55

Chiudono in territorio positivo tutte le principali borse europee, con Madrid in testa (+1,3%). A un certo punto l’Ibex guadagnava anche il 2% ma poi il peggiorare della situazione in Catalogna ha allontanato qualche investitore. L’indice paneuropeo EuroStoxx 50 chiude in rialzo di oltre 1% con Muench. Rueck e Banco Santander in testa al listino. Crolla invece Nokia dopo la pubblicazione della trimestrale stamattina: il titolo cede circa il 17%.