Mercati, BofA svela trio di segnali di vendita

1 Marzo 2018, di Daniele Chicca

Bank of America Merrill Lynch cala il tris. Il numero magico per capire quando vendere, ossia quando le Borse e il mercato dei Bond toccheranno l’apice della fase rialzista dei prezzi dando il via a una correzione, è infatti il tre. La miscela di campanelli d’allarme per i mercati azionari e obbligazionari consiste nello specifico di:

  1. stime Pil,
  2. inflazione dei salari,
  3. rendimento decennale dei Bond Usa al 3%.

Se a questi tre fattori si aggiungerà un indice S&P 500 sopra quota 3.000 punti, allora ci si potrà aspettare una discesa dei mercati azionari dai quei livelli nei prossimi due mesi, stando a quanto riferito in una nota ai clienti dal team di strategist capitanato da Michael Hartnett.

“Il posizionamento in Borsa degli investitori rialzisti, gli utili aziendali record e la normalizzazione delle politiche monetarie potrebbero essere l’insieme dei tre elementi” decisivo per le sorti di mercato, dicono gli analisti della banca in una nota.

Questo non significa che mancheranno modi per incamerare guadagni sui mercati. Le fonti di ritorno da investimento semplicemente muteranno e risulteranno “più volatili” quest’anno, per via della continua normalizzazione delle politiche monetarie della Federal Reserve.

L’accelerazione dei salari in atto va ritenuto un elemento negativo per i mercati di Bond e azionario, e qualora il settore tecnologico non riesca a raggiungere nuovi massimi nelle prossime una-due settimane, allora “i livelli record dei mercati rappresenteranno anche il picco per un paio di mesi” di tempo.

Molto dipenderà dalla qualità del rapporto occupazionale governativa che verrà pubblicato venerdì e dalla riunione del braccio di politica monetaria della Fed del 20-21 marzo. La scommessa rialzista preferita degli analisti della banca Usa per l’anno in corso resta la volatilità, mentre la puntata ribassista dell’anno rimane il mercato del credito.

Un’eventuale ulteriore debolezza negli spread dei bond aziendali avrà un impatto negativo su tutti gli asset rischiosi, Borse comprese, secondo gli analisti. Detto questo, lo stato di salute dei mercati creditizi è cruciale per poter assistere a un nuovo allungo dei mercati finanziari.