Mattarella punta a un Renzi-bis. L’ex premier accerchiato, vincono i peones

9 Dicembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Seconda giornata di consultazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella per sbloccare la crisi politica in cui è precipitata l’Italia dopo il referendum costituzionale di domenica scorsa, 4 dicembre.

Nella giornata di ieri, Mattarella ha incontrato il Presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso; il Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini; il Presidente Emerito della Repubblica Giorgio Napolitano.

L’ipotesi di un Renzi-bis si rafforza. Secondo indiscrezioni stampa, il Quirinale punta a rinviare l’ex premier alle Camere, affinché abbia la fiducia per formare un governo e garantire la stabilità politica in Italia fino a nuove elezioni che, secondo alcune fonti, potrebbero arrivare subito dopo il pronunciamento della Consulta sull’Italicum, previsto per il 24 gennaio del 2017.

Altre fonti segnalano invece che un eventuale Renzi-bis, nei piani di Mattarella, potrebbe essere concepito per durare almeno fino all’estate, dunque sei-sette mesi.

Si prospettano consultazioni all’insegna della tensione con i leader dei partiti che Mattarella incontrerà nelle prossime ore, in attesa di incaricare domenica 11 dicembre un nuovo presidente del Consiglio per la formazione di un nuovo governo.

Si sa al momento che Renzi non guiderà nelle consultazioni la delegazione del PD, così come Beppe Grillo non guiderà quella del M5S.

Ma cosa ha intenzione di fare Renzi? Per ora l’ex premier si è ritirato nella sua Pontassieve. Renzi continua a premere per un governo di “responsabilità nazionale” con tutti i partiti dentro per poter fare la riforma della legge elettorale e poi andare al voto. Le opposizioni tuttavia non ci stanno e il pressing di Mattarella potrebbe avere la meglio.

Il PD mostra inoltre tutte le sue lacerazioni interne. Ora è nato il fronte dei franceschiniani, che punta a resistere fino al 2018 con la maggioranza che nel Parlamento c’è.

L’Ufficio Stampa del Quirinale ha comunicato il calendario delle consultazioni del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a seguito delle dimissioni del Governo Renzi. Questi gli appuntamenti di oggi e dei prossimi giorni.

Analista: basse probabilità di un voto anticipato nell’immediato

Così, intervistato da Cnbc, commenta la situazione in cui è precipitata l’Italia Federico Santi, analista per l’Europa presso Eurasia Group.

“Il rischio di andare alle urne nel brevissimo periodo è di fatto molto basso” e questo perchè “il presidente vorrà dar vita a un governo che monitori i cambiamenti al sistema elettorale per accertarsi che le elezioni possano essere indette”. Riferendosi all’Italia, l’analista parla di uno “Stato disfunzionale”. A suo avviso, le elezioni potrebbero essere indette “nel marzo del prossimo anno”.

A vincere sono i peones

Sarebbero in tutto 600, tra deputati e senatori, i cosiddetti peones che rischiano, con elezioni anticipate – che vorrebbero sia Renzi che le opposizioni – di perdere non solo la pensione, ma anche i contribuiti versati. L’assegno della pensione arriverà per loro solo se rimangono in carica almeno 4 anni, 6 mesi e 1 giorno, una soglia fissata dal regolamento in vigore il 1° gennaio del 2012.

Come racconta al “Messaggero” l’onorevole Emiliano Minnucci, “mi troverò con un buco contributivo”.

La speranza di prolungare la legislatura fino a settembre 2017 potrà ritardare l’appuntamento con le urne? Lo esclude al momento l’onorevole Tommaso Currò, ex M5s ora Pd, che al Messaggero confessa: “non sarei sincero se non ammettessi che tra noi parliamo anche di questo”.

Giornata di venerdì 9 dicembre 2016

Ore 10,00 – Gruppo parlamentare Misto del Senato della Repubblica;

Ore 10,25 – Gruppo parlamentare Misto della Camera dei Deputati;

Ore 10,45 – Rappresentanza parlamentare della Südtiroler Volkspartei;

Ore 11,05 – Rappresentanza parlamentare della minoranza linguistica della Valle d’Aosta;

Ore 11,25 – Esponente della componente Alternativa Libera Possibile (AL-P) del Gruppo Misto della Camera dei Deputati;

Ore 11,45 – Esponente della componente UDC del Gruppo parlamentare Misto della Camera dei Deputati;

Ore 12,05 – Esponente della componente Unione Sudamericana Emigrati Italiani (USEI-IDEA) del Gruppo parlamentare Misto della Camera dei Deputati;

Ore 12,25 – Esponente della componente FARE!-PRI del Gruppo Misto della Camera dei Deputati;

Ore 12,45 – Esponente della componente Movimento Partito Pensiero e azione (PPA-Moderati) del Gruppo parlamentare Misto della Camera dei Deputati;

Ore 13,05 – Esponente della componente Partito Socialista Italiano (PSI)-Liberali per l’Italia (PLI) del Gruppo parlamentare Misto della Camera dei Deputati;

Ore 16,00 – Rappresentanza del Gruppo parlamentare Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale (FDI) della Camera dei Deputati;

Ore 16,30 – Rappresentanza del Gruppo parlamentare Democrazia Solidale – Centro Democratico (DeS-CD) della Camera dei Deputati;

Ore 17,00 – Rappresentanza del Gruppo parlamentare Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Popolari per l’Italia, Moderati, Idea, Alternativa per l’Italia, Euro-Exit, M.P.L.-Movimento Politico Libertas) del Senato della Repubblica;

Ore 17,30 – Rappresentanza del Gruppo parlamentare Civici e Innovatori (CI) della Camera dei Deputati;

Ore 18,00 – Rappresentanza del Gruppo parlamentare Per le Autonomie (SVP-UV-PATT-UPT)-PSI-MAIE del Senato della Repubblica;

Ore 18,30 – Rappresentanza del Gruppo parlamentare Conservatori e Riformisti (CR) del Senato della Repubblica ed esponente della componente Conservatori e Riformisti (CR) del Gruppo parlamentare Misto della Camera dei Deputati.

Giornata di sabato 10 dicembre 2016

Ore 10,00 – Rappresentanza del Gruppo parlamentare Lega Nord e Autonomie (LNA) del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati;

Ore 10,30 – Rappresentanza del Gruppo parlamentare Sinistra Italiana – Sinistra Ecologia Libertà (SI-SEL) della Camera dei Deputati;

Ore 11,00 – Rappresentanza del Gruppo parlamentare ALA – Scelta Civica per la Costituente Liberale e Popolare del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati;

Ore 11,30 – Rappresentanza del Gruppo parlamentare Area Popolare (NCD-UDC) del Senato della Repubblica e del Gruppo parlamentare Area Popolare (NCD) della Camera dei Deputati;

Ore 12,00 – Rappresentanza del Gruppo parlamentare Forza Italia-Il Popolo della Libertà XVII Legislatura del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati;

Ore 16,00 – Rappresentanza del Gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati;

Ore 17,00 – Rappresentanza del Gruppo parlamentare Partito Democratico del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.