Generali controcorrente: acquista Adriatic Slovenia e KD Funds

14 Febbraio 2019, di Francesco Puppato

Generali va controcorrente. Nonostante i tempi duri per le banche e l’economia più in generale, c’è qualcuno che riesce ad espandersi anziché farsi acquisire.

Dopo l’accordo siglato nel maggio del 2018 e dopo aver atteso l’autorizzazione da parte degli organi preposti alla vigilanza, la compagnia di assicurazioni triestina ha ufficializzato l’acquisto al 100% di Adriatic Slovenia e di KD Funds. Generali diventa così il secondo player di mercato nella vicina Slovenia, dove il gruppo è presente dal 1997.

Dopo il via libera delle autorità per la concorrenza, comprese quelle della Commissione Europea, dell’Istituto italiano per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) e degli organi regolamentari sloveni, è infatti andato in porto l’acquisto da parte di Generali dall’azionista unico di Adriatic Slovenia, KD Group.

L’acquisizione include anche KD Funds, un fondo comune di investimento classificato al terzo posto in Slovenia. Paese dove può contare su una quota pari a circa il 20% del mercato. KD Funds è inoltre presente in Macedonia e in Croazia.

Generali diventa secondo player di mercato in Slovenia

L’operazione, sempre inerente ai prodotti vita, salute, pensioni e danni, prevede un percorso di integrazione della nuova acquisita e delle rispettive agenzie nella struttura di Generali, all’interno della regione CEE.

Generali ingloba dunque Adriatic Slovenia che, dati alla mano, presenta oltre 1,7 milioni di contratti assicurativi e supera i 500 mila clienti. Quanto a KD Funds, si tratta di un gestore di fondi comuni con più di 750 milioni di euro di attivi in gestione (AUM).

“La Slovenia è un paese fortemente industrializzato nell’area meridionale dell’Europa Centrale. Unisce una crescita solida ed equilibrata a prospettive macroeconomiche promettenti”, diceva a maggio dell’anno scorso Vanja Hrovat, CEO of Generali zavarovalnica nel commentare l’operazione.

“Questo acquisto offre un potenziale attraente. Ci consentirà di sfruttare le opportunità cross-selling e raggiungere una clientela di base più ampia. Tutti i clienti potranno contare su una proposta, un’esperienza professionale e servizi know-how unici all’interno del nostro gruppo”, dice l’AD.