Fed, in caso di forte ripresa dell’economia pronta a rivedere qe

20 Maggio 2021, di Massimiliano Volpe

I membri del comitato di politica monetaria della Fed nella riunione di politica di aprile hanno affermato che una forte ripresa dell’attività economica giustificherebbe una discussione sull’inasprimento della politica monetaria (il cosiddetto tapering) a stelle e strisce. E’ quanto riportato nei verbali del Fomc appena resi noti.

“Un certo numero di membri ha evidenziato che se l’economia continuerà a fare progressi verso gli obiettivi del Fomc, potrebbe essere appropriato iniziare a discutere per una frenata del ritmo degli acquisti di asset nelle prossime riunioni”, è scritto nei verbali della riunione del 27-28 aprile.

Ad aprile il comitato di politica monetaria della Fed aveva deciso di mantenere i tassi di riferimento prossimi allo zero e continuare ad acquistare ogni mese con il piano di quantitative easing almeno 120 miliardi di dollari in titoli obbligazionari (80 miliardi in titoli di stato e 40 miliardi in obbligazioni legate al settore immobiliare). La Fed aveva poi aggiornato la sua visione sull’economia, affermando che la crescita si è “rafforzata” e l’inflazione è in aumento.

Tuttavia, il presidente Jerome Powell ha affermato dopo la riunione che la ripresa dell’economia Usa rimane “irregolare e lungi dall’essere completa” e che l’economia non mostra ancora “sostanziali ulteriori progressi” che il comitato ha fissato per iniziare a cambiare politica monetaria riducendo il piano di quantitative easing.

Una mossa che potrebbe frenare la corsa dei mercati azionari, in particolare quella dei titoli tecnologici più sensibili ad un rialzo dei tassi di interesse.

La riunione di aprile si è tenuta prima che i dati sull’inflazione per il mese fossero pubblicati. Ad aprile l’indice dei prezzi al consumo negli Usa è aumentato del 4,2% più del previsto, ma i funzionari della Fed sostengono che l’aumento previsto dell’inflazione nei prossimi mesi sarà solo temporaneo e non favorirà un cambiamento nella politica monetaria.

Questa mattina gli analisti di Pimco avevano evidenziato che gli Stati Uniti stanno subendo un aggiustamento plurimensile del livello dei prezzi, dove i dati di inflazione più elevati si riveleranno temporanei.
Di conseguenza, la Fed rimarrà paziente. La domanda chiave che la Fed terrà sotto controllo è se questo salto temporaneo è abbastanza significativo da aumentare le aspettative di inflazione su base duratura e quindi risultare in un’inflazione più persistente. “Per ora, non ci aspettiamo che i funzionari della Fed reagiscano eccessivamente a un mese di dati volatili su occupazione e inflazione. Invece, crediamo che monitoreranno attentamente le aspettative di inflazione” hanno chiarito gli analisti della società di gestione Usa.