Faber: “Fed dipende dai mercati. Ma voi credete davvero ai dati macro?”

20 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Nuovo affondo del guru di Wall Street Marc Faber contro la Fed. In un’intervista rilasciata al canale televisivo Cnbc, Faber dice che la Fed, per le sue decisioni sui tassi, non guarda tanto ai fondamentali dell’economia reale, quanto alla possibile reazione che le sue parole avranno sui mercati.

Secondo Faber lo stesso linguaggio utilizzato nelle minute fa parte di una strategia della Fed per capire come i mercati potrebbero reagire a un eventuale aumento dei tassi.

“La Fed ha affermato che un rialzo dei tassi è possibile in modo tale da poter osservare la reazione dei mercati…dunque, se nel mese di giugno ci troveremo in una situazione in cui l’azionario sarà sceso tra il 10 e il 20%, e i rendimenti dei Treasuries fossero in rialzo, la Fed non farà nulla. Se invece il mercato sarà relativamente stabile e salirà da questi livelli, forse non verso nuovi record ma al di sopra di 2.000 punti nel caso dello S&P 500, probabilmente agiranno”.

Faber ha sentenziato:

“A mio avviso la Fed dipende davvero dai mercati”. Mentre, riguardo all’economia, “la mia impressione è che, in alcuni settori, stia a mala pena crescendo. I dati sulle vendite al dettaglio sono molto sospetti, così come sono sospetti i numeri sull’occupazione. Ci si può davvero fidare dei dati, che siano negli Stati Uniti, in Eurozona o in Cina? “. Faber ha dato lui stesso una risposta: “Ovviamente, io non mi fido”.