Elezioni, sondaggi vedono alleanza tra Renzi e Berlusconi

19 Dicembre 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Sale il numero di italiani che andranno alle urne a marzo 2018 secondo un sondaggio realizzato da Tecnè commissionato da Tgcom24 e pubblicato il 12 dicembre.

Le elezioni politiche 2018 saranno le prime in cui si applicherà la nuova legge elettorale, il Rosatellum, un nuovo sistema elettorale di stampo prevalentemente proporzionale in base a cui circa un terzo dei parlamentari (36%) sarà eletto con sistema uninominale, mentre il resto in collegi plurinominali con liste brevi di candidati, senza preferenze.

Tre le forze che si contenderanno la maggioranza: il centrodestra – composto da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia, più una possibile serie di liste minori a cui si sta ancora lavorando, come quella degli ex di Ap guidati da Maurizio Lupi – il centrosinistra –  in cui oltre al Pd potrebbe confluire una lista centrista a cui stanno lavorando la ministra della Salute Beatrice Lorenzin e Pier Ferdinando Casini, i radicali guidati da Emma Bonino con il simbolo +Europa, la lista Insieme che metterà insieme socialisti, verdi, prodiani e una parte dei sostenitori di Giuliano Pisapia – e l’outsider Movimento Cinque stelle che invece correrà da solo. Il rischio concreto però è l’ingovernabilità.

Le intenzioni di voto del sondaggio Tecnè mostrano una certa preferenza degli italiani intervistati per una eventuale coalizione di centro destra (38,2%), a cui segue il Movimento 5 stelle (26,7%) e infine il Pd al terzo posto con il  26,3% dei consensi.

Numeri confermati anche da un altro sondaggio, condotto da Index Research per la trasmissione Piazza Pulita i cui però merge un altro dato molto interessante e destinato  a far riflettere: per la maggior parte degli intervistati lo scenario più plausibile che si possa formare dopo il voto è quello di un governo che veda Matteo Renzi e Silvio Berlusconi alleati.