Crisi di governo, dal Quirinale mandato esplorativo a Roberto Fico

29 Gennaio 2021, di Massimiliano Volpe

Al termine delle consultazioni avviate dal presidente della repubblica Matterella per risolvere la crisi di governo a seguito delle dimissioni del premier Giuseppe Conte, il Quirinale ha dato a Roberto Fico, presidente della Camera, un mandato esplorativo per la formazione di un nuovo governo.

“Dai colloqui, svolti qui al Quirinale – in queste trentadue ore – con le forze politiche e parlamentari, è emersa la prospettiva di una maggioranza politica, composta a partire dai gruppi che sostenevano il governo precedente. Questa disponibilità – a me manifestata nel corso delle consultazioni – va peraltro, doverosamente, verificata nella sua concreta praticabilità” ha dichiarato Mattarella al termine delle consultazioni nel corso di un video messaggio.

A questo scopo adotterò – con immediatezza – un’iniziativa» ha poi aggiunto Mattarella nel suo messaggio.

Cosa farà adesso Fico

Toccherà adesso alla terza carica dello Stato verificare se ci sono margini di manovra per fare rientrare Italia Viva di Matteo Renzi nella maggioranza composta da Pd, Movimento 5 Stelle e Leu. E a quali condizioni.

Secondo numerosi osservatori il mandato esplorativo conferito a una figura istituzionale allontana le possibilità di un governo Conte Ter. Tale prassi, infatti, è volta a individuare una maggioranza precostituita, ovvero la maggioranza che ha sostenuto il Governo uscente. Pertanto si fanno più insistenti le indiscrezioni circa un possibile incarico per la guida del nuovo governo a Marta Cartabia, presidente emerito della Corte Costituzionale.
Un nuovo governo che potrebbe essere sostenuto dalla cosiddetta maggioranza Ursula. Per scoprire di cosa si tratta clicca qui.

Il presidente della Camera Fico dovrà riferire l’esito dei suoi colloqui al Quirinale entro la giornata di martedì 2 febbraio.

Prima dell’incontro con Fico il presidente Mattarella ha sottolineato che “è  doveroso dar vita – presto – a un governo, con adeguato sostegno parlamentare, per non lasciare il nostro Paese esposto agli eventi in questo momento così decisivo per la sua sorte”.