Corridor Certificate, il funzionamento del nuovo strumento proposto da SocGen

26 Gennaio 2018, di Redazione Wall Street Italia

Societe Generale, leader del mercato dei Certificate in Italia con una quota del 37,7% sul turnover (dati gennaio-novembre 2017), ha proposto su Borsa Italiana gli innovativi certificati SG Corridor, uno strumento che consente di investire sull’aspettativa che il valore del Sottostante rimanga all’interno di un “corridoio”. Questi prodotti permettono quindi di sfruttare le aspettative di un mercato laterale, ossia senza un chiaro andamento rialzista o ribassista.

Il Sottostante di un certificato SG Corridor può essere ad esempio un’azione, un indice azionario, una materia prima, un future su materia prima, oppure un tasso di cambio. Societe Generale ha quotato sul SeDex un totale di 62 certificati Corridor che si rifanno a 6 diversi sottostanti (FTSE MIB, Intesa Sanpaolo, Unicredit, oro, petrolio WTI e tasso di cambio euro/dollaro).

I DUE POSSIBILI SCENARI

I certificati SG Corridor presentano un profilo di rimborso chiaro e trasparente che prevede due possibili scenari:

  • nello Scenario Positivo il certificato rimborsa a scadenza un importo fisso di 10 Euro a condizione che, durante la vita del prodotto, il valore del Sottostante rimanga sempre all’interno del “corridoio” delimitato da due valori predefiniti del Sottostante: una Barriera Superiore che non deve essere mai raggiunta o superata al rialzo e una Barriera Inferiore che non deve essere mai raggiunta o superata al ribasso
  • nello Scenario negativo, il certificato si estingue immediatamente e anticipatamente senza corrispondere alcun importo se si verifica un Evento Barriera, cioè se un qualsiasi valore fatto registrare dal Sottostante durante la vita del prodotto risulta al di fuori del “corridoio”. In questo scenario, l’investitore perde tutto il capitale investito.

Peculiarità dei certificati SG Corridor è la possibilità di conseguire un rendimento positivo anche se il valore del Sottostante rimane stabile. Si tratta di strumenti destinati ad investitori con un orizzonte temporale di investimento di breve periodo. Sono negoziabili ogni giorno sul SeDeX di Borsa Italiana con liquidità infragiornaliera fornita da Societe Generale.

COME PUÒ MUOVERSI L’INVESTITORE

Il prezzo dei certificati SG Corridor può oscillare, a seconda delle condizioni di mercato, tra un prezzo minimo di circa 0 euro e un prezzo massimo di circa 10 euro. Visto l’orizzonte d’investimento di breve periodo, l’investitore dovrà monitorare regolarmente la propria posizione in modo da poter decidere, a seconda delle proprie esigenze e aspettative. Ecco tre possibili approcci:

  1. Detenere il certificato fino a scadenza, se ritiene probabile che a scadenza si possa manifestare lo scenario positivo che comporta un rimborso di 10 euro;
  2. Vendere il certificato prima della scadenza, se ritiene di aver ottenuto un guadagno soddisfacente durante il periodo di detenzione del certificato, come nel caso, ad esempio, di un acquisto del certificato a 4 Euro e una vendita a 5 Euro;
  3. altrimenti vendere il certificato prima della scadenza, registrando un guadagno o una perdita, se ritiene probabile che si possa manifestare un Evento Barriera, che comporta l’estinzione immediata e anticipata del certificato senza corrispondere alcun importo con la conseguente perdita del capitale investito.

FATTORI CHE INFLUENZANO IL PREZZO DEI CERITIFICATI SG CORRIDOR

Il prezzo dei certificati SG Corridor è influenzato da diversi fattori che incidono sulla probabilità che si verifichi o meno lo scenario negativo, detto Evento Barriera. I principali fattori sono:

  • la variazione del valore del sottostante,
  • la volatilità del sottostante
  • il tempo mancante alla scadenza del certificato.

Sul primo fattore, la sensibilità del prezzo del certificato rispetto alla variazione del valore del Sottostante, dipende dalla distanza del valore del Sottostante dalle due Barriere, Inferiore e Superiore, che definiscono il “corridoio” del prodotto. Maggiore è tale distanza, ovvero più si è “vicini al centro del corridoio”, minore è l’impatto che la variazione del valore del Sottostante ha sul prezzo del certificato. Al contrario, il prezzo del certificato diventerà più sensibile alla variazione del valore del Sottostante quando il valore del Sottostante si trova vicino ad una delle due Barriere.

Per quanto riguarda il secondo fattore, la sensibilità del prezzo del certificato rispetto alla volatilità del Sottostante, si sottolinea che una riduzione della volatilità del Sottostante tenderà a far crescere il prezzo del certificato, in quanto risulterà minore la probabilità che il valore del Sottostante raggiunga o superi una delle due Barriere. Al contrario, un aumento della volatilità del Sottostante causerà una riduzione del prezzo del certificato.

In merito al terzo fattore, la sensibilità del prezzo del certificato rispetto alla variabile temporale, si può evidenziare che, a parità di condizioni per gli altri fattori, con il passare del tempo il prezzo del certificato tenderà ad aumentare, in quanto il tempo a disposizione affinché si possa realizzare un Evento Barriera si riduce col passare del tempo.

Considerando la molteplicità di fattori che influenzano il prezzo dei certificati SG Corridor, oltre ai principali menzionati, è importante sottolineare che il prezzo del certificato può variare, anche all’interno della stessa seduta di negoziazione, indipendentemente dal fatto che il valore del Sottostante sia rimasto invariato oppure no.

Inoltre, è bene ricordare che il prezzo dei certificati SG Corridor può essere molto volatile, anche nel corso di una stessa seduta di negoziazione, in particolar modo quando, per esempio, il valore del Sottotante è vicino alla Barriera Superiore o alla Barriera Inferiore.

CORRIDOR SU AZIONI O INDICI

I certificati SG Corridor legati a sottostanti azionari, azioni o indici, considerano le versioni dette “Price Return” di tali sottostanti. Ciò significa che i dividendi ordinari pagati dalle azioni sottostanti non sono reinvestiti nel valore del sottostante e pertanto, a parità di altre condizioni, lo stacco dei dividendi provoca una riduzione del prezzo del Sottostante azionario commisurata all’importo dei dividendi.

In prossimità delle Barriere del certificato, questo effetto tecnico di stacco del dividendo potrebbe essere all’origine del verificarsi di un Evento Barriera. È tuttavia importante sottolineare che, già prima della data di stacco dei dividendi, il prezzo del certificato legato ad un Sottostante azionario tende a scontare l’impatto atteso da questo evento.

IL CASO DEI CORRIDOR SU MATERIE PRIME

Guardando ad esempio i certificati SG Corridor legati a future su materie prime (ad es. Future sul Petrolio), il loro prezzo è influenzato dal valore del contratto future di riferimento sottostante il certificato. In ogni momento della vita del certificato, il contratto future di riferimento è rappresentato dal contratto future in essere con la scadenza più breve, detto anche “primo future”.

Se il contratto future di riferimento scade durante la vita del certificato, allora il certificato considera come nuovo contratto future di riferimento il contratto future immediatamente successivo a quello in scadenza. Trattandosi di due contratti diversi, il prezzo del nuovo contratto future sottostante potrebbe essere differente dal prezzo del contratto future precedente.

In prossimità delle Barriere del certificato, questo effetto tecnico di sostituzione del contratto future di riferimento potrebbe essere all’origine del verificarsi di un Evento Barriera. È tuttavia importante sottolineare che, già prima della data di sostituzione, il prezzo del certificato legato ad un future su materie prime tende a scontare l’impatto atteso della sostituzione del contratto future di riferimento.