Borse: rialzi azzerati sul finale, big hi-tech alla prova delle trimestrali

1 Febbraio 2018, di Daniele Chicca

Dopo una prima parte di seduta sprint, sulla scia dei risultati positivi delle Borse asiatiche, le piazze europee hanno visto azzerati i rialzi, con Milano che dopo aver messo a segno rialzi anche superiori al punto percentuale chiude con un misero +0,05% da prefisso telefonico. A livello di singoli, a Milano hanno fatto bene Ferrari, Ferragamo, CNH Industrial ed Exor. Non fa particolare paura l’atteggiamento più falco del previsto della Federal Reserve, che apre la porta a ben quattro rialzi dei tassi nel 2018, il primo dei quali è atteso per la riunione di marzo.

L’attenzione degli analisti e degli investitori è rivolta anche ai conti dei colossi del settore hi-tech come Apple, Alphabet (società madre di Google) e Amazon, che dovrebbero tutti registrare utili in crescita. Tendenzialmente Wall Street tende a sovrastimare i risultati dell’ultimo trimestre e da monitorare saranno soprattuto le stime per l’esercizio fiscale di quest’anno. I risultati di Alibaba diranno se la strategia di espansione all’estero del gruppo cinese sta pagando.

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Daniele Chicca 1 Febbraio 201814:33

Mentre i future sul Dow Jones cedono 100 punti, dopo che gennaio si è chiuso con la migliore prova mensile da marzo 2016, le Borse europee continuano a viaggiare in rialzo. L’indice paneuropeo Euro Stoxx 600 è in rialzo dello 0,73% con tutti i settori e le piazze finanziarie europee che scambiano in terreno positivo.

Il gigante petrolifero Royal Dutch Shell ha riportato un balzo del 140% dei profitti nel quarto trimestre, una performance che è stata possibile grazie alla recente corsa dei prezzi del greggio. Da parte sua la seconda banca di Spagna, BBVA, ha chiuso l’ultimo quarto del 2017 con un calo del 90% degli utili netti rispetto a un anno prima.