Euro in difficoltà e Spread in rialzo dopo voto Germania

26 Settembre 2017, di Daniele Chicca

Dalle elezioni in Germania è uscito un parlamento diviso e questo ha messo sotto pressione l’euro. Secondo gli analisti di Bank of Tokyo-Mitsubishi ci sono rischi di pressioni al ribasso. Dopo il risultato storico della formazione anti euro Alternativa per la Germania (AFD), che ha ottenuto il 13,5% dei consensi realizzando l’impresa di portare un partito di estrema destra nel parlamento tedesco per la prima volta in più di mezzo secolo, si è anche allargato lo Spread tra Btp e Bund: il timore è che in Germania passeranno politiche meno favorevoli ai paesi più deboli dell’area euro.

Le Borse sembrano invece meno influenzate dal voto di domenica, mentre l’oro – in netto calo a settembre – secondo gli analisti potrebbe tornare a guadagnare terreno al primo segnale di indebolimento del dollaro. Angela Merkel, al suo quarto mandato di fila, dovrà scendere a patti con Verdi e Liberali per formare una coalizione “giamaicana’ (così viene chiamata per i colori dei partiti rappresentati) molto variegata, e lo dovrà fare forte di un risultato che la vede indebolita rispetto ai pronostici e alle elezioni federali di quattro anni prima. I Socialisti hanno infatti fatto sapere di non essere interessati a salire di nuovo al governo nel quadro di una Grosse Koalition con i conservatori. Non sarà affatto facile trovare la quadra e questo crea tensioni: in Eurozona la Germania sinora era stata l’unica ‘grande’ a godere di una certa stabilità e continuità dell’azione di governo.

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Daniele Chicca 25 Settembre 20179:32

Rendimenti dei Bund in lieve rialzo, avvio piatto per le principali Borse europee ed euro in difficoltà: questo è il quadro dei mercati europei in avvio. La Borsa di Tokyo ha guadagnato mezzo punto percentuale, mentre i prezzi del petrolio WTI scendono di quota ma rimangono ben saldi sopra i 50 dollari al barile. Il future con consegna novembre perde 13 centesimi a 50,63 dollari al barile. 

Daniele Chicca 25 Settembre 20179:34

Dopo l’esito del voto in Germania sui mercati europei si respira un sentiment di avversione al rischio, che però non si traduce in un rialzo dell’oro, penalizzato dal rafforzamento del dollaro Usa (quota 1.292 dollari l’oncia). Il successo dell’AFD significa che avranno una voce in capitolo su molti temi e progetti di legge, facendo valere i loro ideali anti immigrazione e anti europeisti.

Daniele Chicca 25 Settembre 20179:59

A fare le spese del nervosismo scaturito dall’esito del voto in Germania, che ha visto l’affermazione di Merkel ma anche l’ingresso in parlamento di Alternativa per la Germania, partito anti europeista di estrema destra, sono i titoli di Stato italiano e degli altri paesi periferici dell’area euro a pagare prezzo sul mercato secondario.

In un clima di avversione al rischio gli investitori stanno accumulando debito governativo tedesco, alle spese di altri asset come i Btp. Lo Spread coi Bund è salito ai massimi da inizio settembre. La ripartizione dei seggi nel parlamento tedesco rende per Berlino più difficile perseguire una maggiore integrazione europea.

Daniele Chicca 25 Settembre 201710:03

A fare le spese del nervosismo scaturito dall’esito del voto in Germania, che ha visto l’affermazione di Merkel ma anche l’ingresso in parlamento di Alternativa per la Germania, partito anti europeista di estrema destra, sono i titoli di Stato italiano e degli altri paesi periferici dell’area euro a pagare prezzo sul mercato secondario.

In un clima di avversione al rischio i trader stanno accumulando debito governativo tedesco, alle spese di altri asset come i Btp. Lo Spread coi Bund è salito ai massimi da inizio settembre. La ripartizione dei seggi nel parlamento tedesco rende per Berlino più difficile perseguire una maggiore integrazione europea.

Daniele Chicca 25 Settembre 201713:09

Si profila un avvio in ribasso per la Borsa americana, con i future sui principali indici azionari che cedono terreno. A fare da padrone a Wall Street saranno le novità in ambito politico, anche in Usa e non solo in Europa dopo le elezioni in Germania. Dovrebbero infatti uscire novità sul piano di riforma del sistema di healthcare. Sul fronte si attendono i dati sul manifatturiero della Fed di Dallas, alle 16.30 italiane. 

Daniele Chicca 25 Settembre 201714:43

Per la terza volta in dieci sedute, i contratti sul WTI con consegna novembre hanno oltrepassato la soglia dei 51 dollari al barile, questa volta interrompendo la corsa sui massimi da maggio. A sostenere i prezzi della materia prima sono le tensioni che circondano il risultato del referendum per l’indipendenza dei curdi in Iraq.

Un contributo positivo è arrivato anche dalle ultime dichiarazioni della Russia e dell’OPEC sugli sforzi per mettere fine all’offerta in eccesso, ma è il timore per un calo dell’offerta dovuto al voto sull’indipendenza dei curdi iracheni ad avere il maggiore impatto sulle quotazioni dei contratti WTI e Brent sul petrolio.

Daniele Chicca 25 Settembre 201715:24

Nella sua analisi di trading della settimana, Cassa Lombarda scrive che una lettura del CPI in Eurozona superiore alle attese potrebbe nuovamente alimentare le prospettive di tapering del QE della Bce. Le elezioni in Germania intanto “hanno mostrato l’avanzata del partito di estrema destra Afd, che potrebbe rallentare il processo di maggior integrazione europea”.

Sul mercato primario l’offerta lorda di bond governativi in Eurozona dovrebbe scendere in area €15 miliardi, con Italia e Germania relativamente attive. “Le valutazioni azionarie degli Usa sono ormai prossime ad un livello di P/E pari a 19x gli utili attesi per il 2017, con il mercato bull che dura da circa otto anni e mezzo. Ciò suggerisce quindi una certa prudenza“.

Daniele Chicca 25 Settembre 201716:25

Azionario Usa debole in avvio con i tecnologici che sono tra i titoli più venduti. Il Nasdaq, su cui pesa il calo di Apple (-0,5%) cede quasi mezzo punto percentuale mentre l’S&P 500 e il Dow Jones sono poco variati. Gli investitori aspettano di conoscere i dati sul manifatturiero della Fed di Dallas (16.30 italiane) e una delle ultime dichiarazioni prima delle sue dimissioni del vice della Fed Stanley Fischer.

Prima di lui il presidente della Fed di New York William Dudley ha detto che il buon andamento dei prezzi all’import e il venire meno di fattori temporanei e idiosincratici alimenteranno l’inflazione nei prossimi 12 mesi e questo stabilizzerà i prezzi al consumo intorno al target della Fed del  2%. Di conseguenza la Fed dovrebbe continuare a rimuovere gradualmente l’impianto di politica monetaria ultra accomodante.

Daniele Chicca 25 Settembre 201717:00

L’andamento in Borsa sta peggiorando dopo le ultime minacce della Corea del Nord: i commenti di Trump nel fine settimana sono una “chiara dichiarazione di guerra” alla Corea del Nord, secondo il ministro degli Esteri nordcoreano.

Il ministro degli Esteri ha detto che dal momento che gli Usa hanno dichiarato guerra a Pyongyang, il regime isolato ha tutto il diritto di prendere le contromisure necessarie. Una delle misure citate è quella di sparare contro i jet e bombardieri strategici americani anche se non sono nello spazio aereo della Corea del Nord. Il paese comunista, piccolo e isolato diplomaticamente, è diventato con il tempo una potenza nucleare.

Daniele Chicca 25 Settembre 201717:33

Secondo le ultime indiscrezioni stampa Lufthansa sarebbe pronta a versare 200 milioni di euro per gli asset di Air Berlin, oltre ad accollarsi 100 milioni per centrare i costi operativi. Intanto la commissione dei creditori di Air Berlin ha nominato Lufthansa e Easyjet possibili acquirenti degli asset della compagnia aera andata in bancarotta, stabilendo un arco temporale di tre settimane per avviare i negoziati.

Daniele Chicca 25 Settembre 201717:46

Tra le materie prime il petrolio Wti è in rialzo a $51,7 al barile, ai massimi dei sette mesi sostenuti dalle valutazioni dei principali produttori, che a Vienna venerdì hanno parlato di un mercato globale in graduale ribilanciamento.

Daniele Chicca 25 Settembre 201717:47

Sul valutario cross euro dollaro in calo a $1,1854. L’euro amplia il calo nei confronti delle principali controparti, colpito dall’affermazione alle elezioni federali tedesche dell’estrema destra a scapito dei conservatori guidati dalla cancelliera Angela Merkel, ora alle prese con un difficile tentativo di formare un governo di coalizione.

Daniele Chicca 25 Settembre 201717:47

I mercati – come dimostrano i cali dell’azionario e l’allargamento dello Spread tra Btp e Bund sull’obbligazionario – si sono fatti prendere un po’ dal nervosismo dopo le elezioni tedesche. Le borse Europee chiudono deboli questa prima seduta di settimana. 

L’indice paneuropeo EuroStoxx 50 chiude a -0,08%. In frazionale rialzo il Dax, negative invece Milano, Parigi, Londra e Madrid. I titoli bancari sono i più venduti: in fondo all’Eurostoxx50 BBVA, Deutsche Bank, Banco Santander e SocGen. Positive invece Ab Inbev, Bayer ed Eni.

Daniele Chicca 25 Settembre 201717:47

Piazza Affari chiude pure negativa la prima seduta della settimana: i ribassi si sono fatti più pesanti nel finale, in concomitanza con l’apertura nervosa di Wall Street. Le dichiarazioni della Corea del Nord nel finale di seduta hanno fatto scattare il risk-off sui mercati. Chiudono in forte ribasso STM, Pop Emilia e Banco BPM. In rialzo invece Saipem, Recordati e Ferragamo.

Daniele Chicca 25 Settembre 201721:44

I mercati – come dimostrano i cali dell’azionario e l’allargamento dello Spread tra Btp e Bund sull’obbligazionario – si sono fatti prendere un po’ dal nervosismo dopo le elezioni tedesche. Le borse Europee chiudono deboli questa prima seduta di settimana. 

L’indice paneuropeo EuroStoxx 50 chiude a -0,08%. In frazionale rialzo il Dax, negative invece Milano, Parigi, Londra e Madrid. I titoli bancari sono i più venduti: in fondo all’Eurostoxx50 BBVA, Deutsche Bank, Banco Santander e SocGen. Positive Ab Inbev, Bayer ed Eni.

Daniele Chicca 26 Settembre 201711:05

La Borsa di Milano scambia in rialzo con il listino delle blue chip Ftse Mib che guadagna lo 0,22% a 22.437 punti. Ai piani alti del paniere Yoox-Net-à-Porter (+2,34%), i cui titoli sono avvantaggiati dalla raccomandazione di acquisto degli analisti di Hsbc, che hanno alzato il prezzo obiettivo a 37 euro, a fronte dei 31 euro attuali. Bene anche Telecom Italia nel giorno in cui il governo dovrebbe decidere di imporre una golden share soft per impedire scalate francesi. In denaro anche Saipem (+1,65%), insieme a Ferragamo (+0,95%), Banco Bpm (+0,92%), Tenaris (+0,75%) e Fca (+0,61%).

Sul fronte dei ribassi Stm (-0,44%), Moncler e Mediaset (-0,48%), mentre i chiarimenti di Banca Carige (+0,52%) alla Consob sui rischi di continuità in caso di fallimento del piano di rafforzamento non distolgono gli investitori dall’acquisto del titolo. Richieste le azioni Fincantieri (+2,58%), che ha annunciato la consegna di una nave alla Marina Usa in Consorzio con Lockheed Martin Corporation.

Daniele Chicca 26 Settembre 201711:14

Tra le materie prime il petrolio viaggia in buon rialzo ai massimi di 26 mesi: Citigroup vede un restringimento dell’offerta nel medio termine e non un ulteriore allargamento della stessa. Il gruppo di trading nel settore energetico Trafigura è convinto che ormai il peggio sia alle spalle per il mercato del petrolio. Durante una conferenza oggi il capo del Group Market Risk Ben Luckock ha detto l’era dei prezzi bassi a lungo si avvia alla conclusione. 

La domanda è in crescita mentre l’offerta è destinata a scendere dai valori record degli ultimi tempi. Un aiuto lo offrono anche le minacce della Turchia di imporre uno stop alle attività dell’oleodotto che passa per l’Iraq settentrionale dopo che in Iraq i curdi hanno svolto un referendum per ottenere l’indipendenza dall’Iraq.

Daniele Chicca 26 Settembre 201712:05

Sul valutario euro sempre sotto pressione rispetto al dollaro e alla sterlina con la valuta inglese che si posiziona sui massimi di 10 settimane contro l’euro. I timori legati all’esito delle elezioni tedesche continuano a penalizzare la moneta unica.

Rispetto all’euro la sterlina risale dello 0,3% stamattina raggiungendo quota €1,14 per la prima volta dal 14 luglio. In agosto la divisa britannica è scesa fino a €1,08 euro, il minimo di otto anni. L’euro cede anche nei confronti del dollaro, estendendo le perdite di ieri: al momento si attesta in area $1,1822 sui minimi di un mese.

The pound vs the euro over the las three months

Daniele Chicca 26 Settembre 201714:23

In attesa degli interventi di Janet Yellen e di Emmanuel Macron l’euro continua a cedere terreno, sotto 1,18 dollari, mentre i future sull’indice S&P 500 fanno pensare che Wall Street non dovrebbe subire ulteriori cali dopo le perdite subire ieri. Le tensioni in Corea del Nord persistono, così come le incertezze legate al futuro governo della Germania e quindi al futuro politico dell’Eurozona.

Daniele Chicca 26 Settembre 201716:02

Wall Street scambia in progresso in avvio di seduta, spinto dai titoli tecnologici che rimbalzano dopo le perdite subite ieri. Gli investitori rimangono comunque prudenti per via delle persistenti tensioni legate alla situazione esplosiva in Corea del Nord. Il Dow Jones guadagna circa 50 punti (+0,23%) mentre l’indice allargato S&P 500 fa segnare un progresso dello 0,16%. Il Nasdaq avanza dello 0,37%.

Daniele Chicca 26 Settembre 201717:39

Tra gli altri mercati, petrolio Wti in lieve calo a 51,94 dollari al barile, ritracciando dai massimi da cinque mesi toccati durante la seduta. Sul Forex cross euro dollaro in ribasso a $1,1772. All’indomani della peggiore performance giornaliera del 2017, la valuta unica europea continua a patire l’esito shock delle urne tedesche, che prospettano mesi di confronto tra Angela Merkel e i nuovi alleati prima che si arrivi a una coalizione alla guida della prima economia europea

Daniele Chicca 26 Settembre 201717:39

Le Borse Europee chiudono contrastate la seduta. L’Eurostoxx50 chiude a -0,16%. Sono in lieve rialzo Milano, Parigi e Francoforte. Negative Londra e Madrid. Tra le blue chip europee, Volkswagen è la migiore, seguono Air Liquide e Airbus. Bene anche Ahold dopo il buyback azionario. Negative invece Adidas, Essilor e Philips.