Bitcoin: non si arrestano le vendite, analisti stimano correzione del 40%

2 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

Continua l’ondata di vendite sul Bitcoin, che annulla una parte dell’epico rally di quest’anno. Da venerdì scorso, il prezzo della regina delle criptovalute è sceso del 13% da venerdì a $ 11,056, secondo Bloomberg. Nonostante le prese di beneficio, la valuta digitale mostra ancora in aumento del 200% da inizio dell’anno.

La corsa al rialzo e il repentino ritracciamento portano alcuni investitori a restare scettici su un asset che nel dicembre 2017 aveva sfiorato i 20mila dollari, un record. Solo sei mesi va Bitcoin valeva circa 3.600 dollari. L’effetto Facebook, che la settimana scorsa aveva presentato Libra, si è esaurito. D’altra parte la valuta digitale il cui lancio è previsto nel 2020 dovrà fare i conti con quello che Fed, Bce e Financial Stability Board hanno promesso saranno regole stringenti.

Secondo un recente articolo dal titolo “Bubbles for Fama”, apparso all’inizio di quest’anno nel Journal of Financial Economics, firmato da alcuni professori dell’Università di Harvard, tra cui Robin Greenwood e Andrei Shleifer, le probabilità che la criptovaluta subisca un crollo del 40% nei prossimi due anni sono ora superiori all’80%.