Ricercatori Harvard: “Bitcoin verso nuova flessione”

28 Giugno 2019, di Mariangela Tessa

I primi segnali di cedimento sono già arrivati nelle ultime sedute. Ma per il Bitcoin il peggio potrebbe ancora arrivare. Secondo un recente articolo dal titolo “Bubbles for Fama”, apparso all’inizio di quest’anno nel Journal of Financial Economics, firmato da alcuni professori dell’Università di Harvard, tra cui Robin Greenwood e Andrei Shleifer, le probabilità che la criptovaluta subisca un nuovo crollo sono ora superiori all’80%.

La previsione deriva unicamente dall’aumento dei prezzi, che, nel caso del Bitcoin, fatta eccezione dello stop degli ultimi giorni, è diventato parabolico. I ricercatori di Harvard hanno scoperto che quando il rally di un asset supera determinate soglie, le probabilità di un crollo, calcolato in una riduzione del 40% in un periodo di due anni, aumentano notevolmente.

Tale probabilità diventa del 50% ogni volta che la rincorsa è pari o superiore al 100% nell’arco di un periodo di due anni. Quando l’aumento dei prezzi diventa del 150%, la probabilità di crash salgono all’80%.

Il trend recente dei prezzi del Bitcoin è più che qualificato per rientrare nella casistica messa in evidenza dagli studiosi: le quotazioni della regina delle criptovalute ha segnato infatti segnato un aumento di oltre il 440% negli ultimi due anni (+ 270% dall’inizio di quest’anno).